A cura di Marco Foianesi. Con un duro comunicato la tifoseria più calda della Fiorentina comunica di voler boicottare la trasferta di Torino contro la Juventus.Ph-: archivio Gds
I tifosi viola hanno scelto “la Partita” per dare un segnale ad un calcio sempre più distante dalla gente. Quella di domenica è infatti la sfida più sentita a Firenze, una rivalità iniziata nel lontano 1982, quando la vecchia signora si aggiudicò lo scudetto in un duello protrattosi fino all’ultima giornata. In quell’occasione la Juventus vinse sul campo di Catanzaro con un rigore dubbio calciato dal partente Liam Brady. La Fiorentina di Antognoni non andò oltre il pareggio a Cagliari che lottava per non retrocedere , con una rete annullatta a “Ciccio” Graziani che ancora grida vendetta. Una ferita ancora aperta che con gli anni si è tramandata, si è infatizzata.Da quel giorno a Firenze si dice “meglio secondi che ladri”. Ma se i tifosi la pensano in questo modo, i vari presidenti ci hanno fatto sempre degli affari. Il paradosso di Firenze, ma dell’intero mondo calcistico. I tifosi credono, si illudono che ci sono dei valori, delle bandiere, giocatori da amare e squadre da destestare. A fine anni 90, nel bel mezzo di una finale di Coppa Uefa, la famiglia Pontello pensò bene di vendere l’astro nascente Roberto Baggio agli odiati rivali, ma anche di recente con Bernardeschi, Chiesa e per ultimo Dusan Vlahovic che ha fatto di tutto per andare a Torino, le cose non sono cambiate. Anche il Presidente Rocco Commisso si è piegato a questo sistema. Grandi proclami e polemiche che non corrispondono ai fatti sul campo. Firenze è una piazza esigente, passionale, aveva bisogno di un condottiero, ma l’ultima contestazione nella partita contro il Bologna non è piaciuta per niente al patron Viola. In una città sempre contro il sistema, contro i giochi di potere, ribelle per natura è arrivato questo comunicato.
“I gruppi organizzati della Curva Fiesole comunicano che non parteciperanno alla prossima trasferta a Torino. Non accetteremo MAI le condizioni imposte da chi da sempre rappresenta il male assoluto del calcio. Non pagheremo MAI queste cifre folli per assistere al loro sporco spettacolo. Non saremo MAI disposti a iscriversi al sito ufficiale della Juventus, come esplicitamente richiesto per acquistare i biglietti. Rivolgiamo per tanto un invito a tutti i tifosi viola a boicottare la trasferta di Torino. E’ arrivata l’ora di dare un segnale forte ai “padroni” che hanno fatto di questo sport un business. IL CALCIO È DELLA GENTE!”.
Il comunicato è credibile, ma in cuor nostro crediamo veramente che questo calcio sia veramente della gente?

