Un punto pesante, di quelli che aiutano a crescere e consolidare le certezze.
Il pareggio 1-1 strappato allo Stade de France contro i padroni di casa della Francia lascia ampi sorrisi nel clan azzurro. Al termine di una sfida intensa, chiusa dai francesi in dieci uomini per il rosso a Upamecano nel finale, il Commissario Tecnico Roberto Mancini ha tracciato un bilancio ampiamente positivo della prestazione e del momento della Nazionale.
Il CT azzurro ha voluto evidenziare prima di tutto la compattezza e lo spirito di sacrificio mostrati sul campo in una serata tutt’altro che semplice:
“Abbiamo difeso e attaccato da squadra, è una serata molto positiva. Sapevamo che sarebbe stata durissima, ma siamo stati bravi a concedere poco e fare delle ottime cose. A volte c’è da soffrire, come accaduto nei primi venti minuti, e dobbiamo saperlo fare insieme.”
L’Italia, andata sotto per la rete di Olise e poi capace di riequilibrare i conti con l’incornata di Alessandro Bastoni, non si è mai disunita. Anche di fronte alla pressione avversaria nella prima frazione sulla panchina dei Bleus, gli azzurri hanno mantenuto ordine e personalità, cercando la via del gol fino ai minuti conclusivi.
Tra i protagonisti assoluti della serata parigina spicca ancora una volta il capitano azzurro. Mancini non ha risparmiato parole d’elogio per il suo numero uno:
“I risultati cambiano le opinioni, ma alla fine Donnarumma è il miglior portiere al mondo: quando deve parare para, ci ha salvato quando doveva farlo.”
Pur con la nota stonata di una stoccata decisiva mancata negli ultimi metri, il CT ha promosso a pieni voti il lavoro sporco di Pio Esposito e Moise Kean, fondamentali per far salire la squadra nei momenti di massima pressione.
Grande attestato di stima per il centrocampista della Juventus: “Per me può fare sia il play sia la mezzala, tecnicamente è un giocatore molto bravo.”


