Serviva una notte da giganti per uscire indenni dal tempio del calcio francese e gli Azzurri ne hanno firmato una che ci è andata incredibilmente vicina.
L’Italia strappa uno 1-1 di pura sofferenza, coraggio e classe contro la Francia, salendo a 4 punti nella classifica del Gruppo 1 della Lega A di Nations League (dopo il passo falso col Belgio e il pronto riscatto sulla Turchia). Un pareggio agrodolce che rovina la festa a Zinedine Zidane, al suo primo bagno di folla casalingo da Commissario Tecnico dei Bleus, a vent’anni esatti dall’amaro epilogo dei Mondiali 2006.
La partita:
L’Italia parte forte e al 9’ Moise Kean divora il vantaggio calciando incredibilmente addosso a Maignan da pochi passi. La Francia risponde alzando i ritmi, con Olise che colpisce la traversa (deviazione di Tonali) e Frattesi che sfiora la rete per gli Azzurri. Prima del riposo, Kean trova il gol ma l’arbitro annulla per una posizione di netto fuorigioco.
Nella ripresa sale in cattedra un monumentale Gianluigi Donnarumma, autentico incubo per i transalpini. Il portiere azzurro respinge tutto prima su Doué e Dembélé, poi su Olise. Al 55’ però non può nulla: Olise pennella una punizione perfetta all’incrocio dei pali su tocco di Cherki per l’1-0 francese.
L’Italia non sbanda. Al 63’ fa il suo esordio in Maglia Azzurra il giovane Vergara e cinque minuti dopo (68’) arriva la svolta: Alessandro Bastoni approfitta di una clamorosa incomprensione tra Rabiot e Da Cunha per trafiggere Maignan e firmare l’1-1.
Gli ultimi venti minuti sono un concentrato di adrenalina. Donnarumma indossa nuovamente il mantello da supereroe opponendosi ai tentativi a botta sicura di Rabiot e Camavinga, mentre dall’altra parte Kean impegna Maignan e all’87’ costringe Upamecano al secondo giallo, lasciando la Francia in dieci. Nel finale di recupero è ancora Gigio Donnarumma a negare ad Olise la gioia della doppietta personale, mettendo il sigillo definitivo su una prestazione da 10 in pagella.

