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Serie C: Ternana-Torres 0-2

(Stefano Giovagnoli) – SARDEGNA SUGLI “SCUDI”. DOPO IL CAGLIARI IN SERIE A ANCHE LA TORRES SASSARI VINCE UNA PARTITA CHIUSA DAL PRONOSTICO BATTENDO LA TERNANA 2 A 0.

UNA SCONFITTA CHEHA FATTO MOLTO PARLARE IN CONFERENZA STAMPA CON I ROSSOVERDI SEMPRE PIU’ PRIGIONIERI DELLA LORO “MANCANZA” OFFENSIVA. LIVERANI CI METTE LA FACCIA: “MI PRENDO LA RESPONSABILITA’ DELLA SCONFITTA, MA DA MARTEDI’ SIAMO PRONTI A RIPARTIRE PER RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO”.

Dopo il Cagliari in serie A, anche la Torres Sassari ha vissuto una “giornata di gloria” superando 2 a 0 la “quotata” Ternana facendo “densità” in difesa e contropiede in attacco nonostante l’ancora precaria posizione in classifica generale.

La Ternana aveva iniziato l’incontro con i “fuochi pirotecnici” andato al tiro con un gran sinistro di Mayer, che ha costretto il portiere Zaccagno al tuffo in calcio d’angolo.

Oggettivamente è stato un buon inizio, visto i problemi conclusivi e realizzativi del gruppo.

La formazione rossoverde fa possesso palla da una parte all’altra del campo, ma spesso e volentieri manca l’ultimo passaggio chiamando in causa la concretezza nella fase realizzativa dell’azione.

Un dato di fatto, che ha condizionato tutta la partita penalizzando la squadra oltre i suoi demeriti.

“Non c’erano le condizioni di subire pericoli così grandi e non ci aspettevamo di andare sotto.

Dovevamo attaccare la porta sugli esterni e con qualità, ma non lo abbiamo fatto – tuona l’allenatore della Ternana Fabio Liverani – mi prendo la colpa di non avere fatto capire ai ragazzi l’importanza della partita dove magari c’è stata poca lucidità nelle scelte, nella fluidità del gioco e nella mentalità.

Una brutta sconfitta, lo devo ammettere – dice Liverani – abbiamo fatto troppo poco e chiedo scusa ai tifosi che ci hanno sostenuto parlando di quei cento ragazzi che hanno seguito la squadra a Potenza.

Nei momenti di difficoltà siamo sempre ripartiti e abbiamo tutto il tempo per recuperare.

Se guardiamo la partita con la Torres sembra difficile raggiungere il quarto posto, come auspicato dallo stesso allenatore, ma sul campo la squadra ha fatto 30 punti e può sempre inseguire l’obiettivo”. 

Tornando alla partita. Intorno al quarto d’ora Diakitè della Torres ha “tallonato” Orellana al limite dell’area di rigore e l’impatto sul calciatore della Ternana è avvenuto proprio sulla linea.

L’arbitro Totaro di Lecce aveva concesso un calcio di rigore al rossoverde, ma poi egli stesso lo ha revocato e convertito in calcio di punizione dal limite dopo l’opportuna revisione al var.

Intanto il tiro di Mayer si è infranto sulla barriera e, sulla respinta del ”muro”, Orellana ha sfiorato la rete con una conclusione “larga” di poco nella sua traiettoria.  

Al 22’ c’è stato un altro episodio controverso con il contrasto del portiere della Ternana D’Alterio sul pressing dell’attaccante Diakitè, che ha inviato l’arbitro ad una nuova revisione al var.

Al 27’ Orellana si è mosso bene in area, ma il portiere della Torres non si è fatto sorprendere.

Al 33’ in area della Ternana, Maestrelli è intervenuto sulla gamba di Zambataro, che è poi caduto a terra guadagnandosi un calcio di rigore, questa volta confermato dal var, e poi trasformato da Diakitè.

Poco dopo la partita ha “regalato” un altro “colpo di scena” con la seconda ammonizione rimediata dal calciatore della Torres Nunziatini, che ha costretto la formazione sarda a giocare in dieci uomini.

Nel finale di primo tempo la Ternana ha “preso d’assalto” l’area avversaria per cercare di rimediare all’inopportuno intervento in area di Maestrelli approfittando di 5’ di recupero.

Un “film già visto e rivisto” perché il possesso palla non fa la differenza se i tiri verso la porta sono pochi al cospetto di un enorme fatica realizzativa anche quando si è trattato di tirare i calci di rigore.

Dall’altra parte della “barricata”, c’era un gruppo alla disperata ricerca di punti, ma motivato dopo il cambio di allenatore, a “caccia” di un risultato utile dopo il pareggio non “digerito” con il Bra.

“Oggi ci godiamo questa sensazione, ma sappiamo che ci aspettano sfide altrettanto importanti.

Questo livello di concentrazione può essere mantenuto anche in partite quando avremmo noi il pallino del gioco – commenta mister Alfonso Greco – nella nostra situazione di mercato serve soprattutto capire le giuste motivazioni per entrare nel nostro contesto”,

All’inizio del secondo tempo c’è stata una nuova revisione al var per un presunto intervento di Sorrentino, entrato al 1’ della ripresa, a spese di Orellana molto attivo a conquistare calci di punizione.

Un colpo di testa della Ternana è risultato troppo centrale per la parata di Zaccagno, mentre si sono intensificati i cross al centro dell’area di rigore per la costante pressione dei rossoverdi.

Al 19’ Maestrelli e Ferrante sono stati fermati dal portiere della Torres con due buoni interventi.

Occasione anche per Dubickas ma, appena in area, ha alzato troppo la mira.

A questo punto Liverani è andato deciso a potenziare pesantemente il settore avanzato inserendo gli attaccanti Pettinari e Panico dopo avere già in campo Dubickas, Ferrante e Leonardi.

Galoppata di Brentan sulla fascia destra per la Torres, che ha messo in area un pallone per Sorrentino.

Un “campanello d’allarme, che ha suonato molto forte”, tanto che la Torres ha raddoppiato al 40’ con un contropiede, partito a sinistra nella costruzione dell’azione e rifinito con il “sigillo” di Liviero. 

IL TABELLINO

TERNANA-TORRES 0-2

Ternana: (3-4-1-2): D’Alterio, Donati, Maestrelli (25’ st. Pettinari), Martella, Kerrigan (1’ st. Garetto), Vallocchia (38’ st. Mc Jannet), Mayer (16’ st. Leonardi), Ndrecka, Orellana (25’ st. Panico), Ferrante, Dubickas. All. Fabio Liverani

Torres: (3-4-2-1): Zaccagno, Baldi, Antonelli, Nunziatelli, Zecca (17’ st. Lunghi), Brentan (37’ st. Liviero), Mastino (17’ st. Masala), Zambataro, Sala, Di Stefano (41’ st. Idda), Diakitè (1’ st. Zanandrea. All. Alfonso Greco

Arbitro: Gabriele Totaro di Lecce

Assistenti: Luca Bernasso di Milano; Andrea Manzini di Voghera

Quarto ufficiale: Leonardo Di Mario di Ciampino

Operatore Fvs: Elia Tini Brunozzi di Foligno

Marcatori: 36’ pt. Diakitè su calcio di rigore (Torres); 40’ st. Liviero (Torres)

Ammoniti: Maestrelli (T), Zecca (Torres)

Espulso: 39’ pt. (Torres) per doppia ammonizione

Recupero: 5’ pt.; 5’ st.

Spettatori: 3.017 (di cui 1.387 abbonati e 58 ospiti)

Incasso: 24.426,33 euro

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