Il tecnico spagnolo carica la squadra alla vigilia della sfida di Europa League: «Dobbiamo giocare alla pari con i nostri blasonati avversari». Recuperati Iago Aspas e Sebastián Cáceres.
Claudio Giráldez lancia la sfida alla Juventus. Alla vigilia dell’impegno di Europa League, l’allenatore del Celta Vigo ha trasmesso fiducia e determinazione alla propria squadra, chiamata a confrontarsi con un avversario di grande prestigio.
«Voglio che la mia squadra scenda in campo motivata, determinata, aggressiva e decisa a giocare un calcio dominante», ha dichiarato il tecnico spagnolo. Giráldez è consapevole delle difficoltà incontrate dalla squadra in questo avvio di stagione, ma non ha dubbi sulle potenzialità dei suoi giocatori.
«Lo sappiamo fare, lo abbiamo dimostrato più volte, anche se in quest’inizio di campionato non siamo stati all’altezza dei nostri mezzi. L’ho già detto ai ragazzi: dobbiamo giocare e non ho dubbi che lo faremo, alla pari con i nostri blasonati avversari».
A sostegno delle proprie convinzioni, l’allenatore ha ricordato le imprese della scorsa stagione contro le big del calcio spagnolo, con le vittorie sul Real Madrid al Santiago Bernabéu e sull’Atlético Madrid al Metropolitano. Risultati che rappresentano un punto di riferimento per affrontare con ambizione la sfida contro i bianconeri.
Buone notizie dall’infermeria
Non arrivano soltanto indicazioni positive sul piano mentale. Giráldez ha infatti confermato il recupero di Iago Aspas e Sebastián Cáceres, due giocatori che potrebbero rivelarsi importanti in vista della gara europea.
Giráldez, due lauree e una passione per il giornalismo
Oltre alle qualità mostrate in panchina, il tecnico del Celta Vigo si distingue anche per il proprio percorso accademico: Giráldez ha conseguito due lauree, una in Scienze dell’attività fisica e dello sport e l’altra in Giornalismo.
«Mi sono laureato in Scienze dell’attività fisica e dello sport e anche in Giornalismo. È molto importante conoscere tutte le sfumature del lavoro giornalistico», ha spiegato l’allenatore.
Una formazione particolare, che testimonia un interesse per la comunicazione e per il mondo dell’informazione. Adesso, però, la parola passa al campo: contro la Juventus, il Celta Vigo vuole dimostrare di poter competere ad armi pari anche con una delle avversarie più blasonate del panorama europeo.

