Tra qualche giorno prenderà il via la nuova stagione delle coppe europee, con i tre ambiti trofei internazionali a cui daranno la caccia in tanti. Se in Champions League la rosa dei candidati alla vittoria sono sempre gli stessi, in Europa League, di anno in anno, i protagonisti cambiano.
Nel decennio passato, c’è stato un dominio delle spagnole, in particolare del Siviglia (dal 2005 ad oggi ha vinto ben 6 coppe, di cui tre consecutive), dominio interrotto sporadicamente da squadre inglesi, Chelsea e Manchester United e l’anno scorso dall’Eintracht Francoforte, squadra tedesca.
Proprio Manchester United e Arsenal quest’anno partono particolarmente agguerrite per la conquista della prestigiosa coppa, la cui finale si giocherà alla Puskás Aréna di Budapest il 31 maggio 2023, e che dà diritto a sfidare la vincente della Champions League nella finalissima che assegna la Supercoppa Europea.
Negli ultimi anni, i red devils nel 2017 hanno conquistato la coppia in finale contro l’Ajax, perdendo invece ai calci di rigore contro il Villareal nel 2021, mentre i gunners hanno perso contro il Chelsea nel 2019. Sono dunque, due serie candidate alla finale.
Il Manchester United non ha iniziato la stagione nel migliore dei modi, con un paio di brutte sconfitte e il caso Cristiano Ronaldo tiene banco (lui non vuole restare, e per ora gioca a sprazzi), ma gli inglesi alla lunga verranno fuori. In rosa possono contare su talenti come il neo acquisto, ex Real, Casemiro, il brasiliano Fred, oltre che a Bruno Fernandes, Anthony Martial e il danese Christian Eriksen, tornato a giocare ad alti livelli dopo il grave problema di salute avuto qualche anno fa.
L’Arsenal invece è a punteggio pieno dopo quattro giornate di Premier League, alla guida del tecnico spagnolo Mikel Arteta. In rosa ci sono elementi come Marquinhos, Gabriel Jesus, ma soprattutto un’età media bassa e nessun over30!
Gli avversari più temibili per le inglesi in Europa sono, analizzando le quote Europa League, le italiane, ovvero la Roma di Mourinho a quota 10.00 e la Lazio di Sarri a 25, le spagnole Real Sociedad e Real Betis entrambe a quota 25, e poi le tedesche Union Berlin e Friburgo a 33.
Considerando che il Manchester United è a quota 10, mentre l’Arsenal a quota 6.50, a bocce ferme sembra proprio che sia l’anno buono per i gunners! Come tutti gli anni, non mancheranno le sorprese e le mine vaganti, tra cui segnaliamo Braga, Monaco e Feyenoord.

