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Como, la Champions è realtà: Suwarso: «Sette anni fa eravamo in Serie D, è incredibile»

Il presidente del club lariano dopo il sorteggio della Champions: «Siamo orgogliosi, vogliamo goderci questa esperienza. Il Sinigaglia? Speriamo di poter giocare lì». E sul possibile arrivo di Kean: «La trattativa è in corso, ma non è ancora un nostro giocatore».

Sette anni possono cambiare completamente la storia di una società. Lo sa bene il Como, passato in pochissimo tempo dalla Serie D alla Champions League. Il sorteggio della League Phase ha dato ufficialmente il via alla nuova avventura europea del club lariano e Irwan Suwarso si gode un momento che, fino a qualche stagione fa, sembrava semplicemente irrealizzabile.

Intervistato da Sky Sport, il presidente del Como ha raccontato tutta la soddisfazione per un traguardo storico, senza però lasciarsi andare a facili proclami.

«Siamo orgogliosi di questa opportunità. È un’esperienza importante per noi: sette anni fa eravamo in Serie D e quasi non ci credo», ha spiegato Suwarso.

Un percorso velocissimo, costruito passo dopo passo, che oggi porta il Como a confrontarsi con alcune delle più importanti realtà del calcio europeo.

Nessun proclama: «Pensiamo a goderci il momento»

Il presidente invita l’ambiente a vivere la Champions senza pressioni eccessive. L’obiettivo è affrontare questa esperienza con entusiasmo, cercando contemporaneamente di continuare a crescere.

«Dobbiamo vivere la giornata, provare a migliorarci e goderci il momento», ha sottolineato Suwarso. La parola d’ordine è realismo: «Possiamo fare soltanto del nostro meglio, poi saranno i risultati a dire dove possiamo arrivare».

Nessuna promessa per il futuro, nemmeno sulla possibilità di tornare presto sul palcoscenico più prestigioso d’Europa.

«Per quanto vorremmo dire che potremmo riviverla, non possiamo darlo per scontato. Magari domani non saremo qui», ha ammesso il presidente.

Un modo per sottolineare quanto sia preziosa l’occasione conquistata dal Como e quanto sia importante assaporarla fino in fondo.

Il grande sogno è giocare al Sinigaglia

La Champions avrebbe un sapore ancora più speciale se le partite potessero essere disputate al Sinigaglia. È questo uno dei desideri più grandi del club, che nelle ultime settimane ha lavorato per adeguare l’impianto agli standard richiesti dalla UEFA.

«Speriamo di giocare al Sinigaglia. Abbiamo fatto tanti interventi per adeguare lo stadio alle richieste della UEFA», ha spiegato Suwarso.

Ora resta da attendere il via libera definitivo. Per il Como poter ospitare le grandi notti europee nella propria casa sarebbe la ciliegina sulla torta di una crescita straordinaria.

Kean, trattativa ancora da definire

Sul mercato, invece, il presidente preferisce non sbilanciarsi. Il nome più caldo è quello di Moise Kean, per il quale è in corso una trattativa con la Fiorentina.

«Non è ancora un nostro calciatore, quindi non posso dire molto. Stiamo discutendo, ma finché non sarà tutto chiuso non possiamo dire nulla», ha dichiarato Suwarso.

La trattativa resta dunque aperta, ma il Como non vuole anticipare i tempi né considerare conclusa un’operazione che ancora non lo è.

Intanto, però, c’è già una certezza: il Como è in Champions League. Un traguardo che racconta meglio di qualsiasi slogan la trasformazione vissuta dal club in appena sette anni.

Dalla Serie D alle grandi notti europee: ora il Como vuole godersi il viaggio.

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