La Lazio mette un piede e mezzo agli ottavi di finale di Champions League. Battuto lo Zenit 3-1 , Allo stadio Olimpico protagonista della serata Ciro Immobile con la doppietta personale: un bel tiro dal limite dell’area al 3′ e un rigore al 55′. Nel mezzo il raddoppio di Parolo (22′), i russi accorciano con Dzyuba (25′).
LA GARA
La Lazio ipoteca il passaggio agli ottavi Champions League. Allo stadio Olimpico, Zenit battuto 3-1, il primo attore è Ciro Immobile.
Si mette bene per i biancocelsti già al al 3′ in vantaggio: l’attaccante di Torre Annunziata ,
spalle alla porta, gira la palla in un fazzoletto e tiro secco all’incrocio opposto.
La squadra di Inzaghi è in totale controllop del match : Leiva e Parolo giostrano bene a centrocampo, sopportati con la velocità di Luis Alberto e Correa.
Il raddoppio arriva da un’accelerazione di Correa , dalle retrovie arriva Parolo che piazza un destro chirurgico e rasoterra nell’angolono basso alla destra di Kerzhakov .
Fino al 25’ sembra tutto facile per la Lazio. Gli ospiti trovano il gol e accorciano con Dzyuba che ruba il tempo ad Acerbi e infila Reina.
Lo Zenit ci crede, Erokhin calcia alto dal limite dell’area. La Lazio reagisce e non lascia più spazio agli avversari. Luis Alberto tre minuti più tardi, sfiora il tris 28′.
Nella ripresa Immobile guadagna un calcio di rigore, il bomber dal dischetto non sbaglia e fa 3-1.
Sono quattro i punti di vantaggi sul Brugge, sconfitto a Dortmund, a due giornate dal termine del girone.
IL TABELLINO
LAZIO-ZENIT 3-1
LAZIO (3-5-2): Reina ; Patric (15′ st Luiz Felipe ), Hoedt , Acerbi ; Lazzari (23′ st Fares ), Parolo (15′ st Akpa Akpro ), Leiva (23′ st Cataldi ), Luis Alberto , Marusic ; Correa , Immobile (35′ st Muriqi sv). A disp.: Strakosha, Furlanetto, Radu, Armini, Djavan Anderson, Pereira, Caicedo. All.: Simone Inzaghi.
ZENIT (3-5-2): Kerzhakov ; Lovren , Rakitsky , Zhirkov (28′ st Azmoun ); Malcom , Kuzyaev , Barrios (14′ st Driussi ), Santos (34′ Sutormin ), Mostovoy (14′ st Musaev ); Erokhin (28′ st Shamkin ), Dzyuba . A disp.: Lunev, Vasyutin, Prokhin. All.: Sergej Semak.
Arbitro: Oliver
Marcatori: 3′ e 10′ st rig. Immobile (L), 22′ Parolo (L), 25′ Dzyuba (Z)
Ammoniti: Barrios, Lovren, Rakitsky (Z), Acerbi (L)

