Una vittoria che vale molto più dei due punti. L’Italia supera la Lituania 87-74 al PalaDozza di Bologna, completa una rimonta straordinaria nel finale e conclude al primo posto il girone D della prima fase delle qualificazioni alla FIBA World Cup 2027.
La squadra guidata da Marco Ramondino ha dato prova di carattere e determinazione, ribaltando una gara che sembrava compromessa. A cinque minuti dalla sirena finale gli Azzurri si trovavano infatti sotto di 13 punti, ma con un’impressionante reazione hanno piazzato un parziale di 24-8 che ha completamente cambiato il volto dell’incontro, trascinando il pubblico bolognese in una grande festa.
A guidare l’attacco italiano è stato uno straordinario Nico Mannion, autore di 27 punti e protagonista assoluto della rimonta. Fondamentali anche i contributi di Matteo Spagnolo, che ha chiuso con 14 punti, e di Stefano Tonut, in doppia cifra con 10.
Il successo permette all’Italia di archiviare la prima fase delle qualificazioni con cinque vittorie consecutive dopo l’unica sconfitta subita contro l’Islanda, conquistando così il primo posto davanti alla stessa Lituania e all’Islanda, vittoriosa in trasferta contro la Gran Bretagna.
Ora gli Azzurri guardano alla seconda fase del cammino verso il Mondiale 2027, dove incroceranno le prime tre classificate del girone C: la Turchia, già certa del primo posto, e le vincenti della sfida tra Serbia e Bosnia, che completeranno il quadro delle avversarie.
Al termine della gara il commissario tecnico Marco Ramondino ha elogiato lo spirito del gruppo, sottolineando come la squadra sia riuscita ad adattarsi alle continue variazioni tattiche della Lituania senza perdere lucidità. Il tecnico ha inoltre evidenziato il valore del lavoro svolto nei mesi precedenti da Luca Banchi e da Gigi Datome, grazie al quale è stato possibile costruire un gruppo unito e competitivo nonostante le numerose assenze.
Grande soddisfazione anche nelle parole di Gabriele Procida, che ha indicato nella forza del collettivo il segreto della vittoria. L’esterno azzurro ha raccontato che l’obiettivo fissato dallo staff prima della partita era quello di essere più squadra degli avversari, un proposito rispettato fino all’ultimo possesso e decisivo per completare una rimonta destinata a rimanere tra le più belle di questo percorso di qualificazione.
La serata di Bologna è stata impreziosita anche dall’esibizione di Mara Sattei, che prima della palla a due ha intrattenuto il pubblico con una performance dal vivo e ha poi interpretato l’Inno di Mameli, contribuendo a creare un’atmosfera speciale in un PalaDozza gremito e pronto a spingere gli Azzurri verso un’altra preziosa vittoria.
