Giovedì è in programma un qualitativo convegno di galoppo
Giovedì 2 giugno l’ippodromo Capannelle onora la festa della Repubblica con un riuscitissimo e qualitativo convegno di galoppo (inizio alle ore 15.10), dalla composizione molto particolare: due corse riservate ai puledri, collocate di conseguenza in apertura di pomeriggio, e cinque nutrite handicap, tre delle quali con l’etichetta di ‘principali’, che completeranno il programma. La prima e la quarta corsa sono inoltre dedicate al galoppo irlandese: il premio I.T.M. – Alberto Giubilo è infatti abbinato alla firma dell’Irish Thoroughbred Marketing, l’ente che promuove nel mondo il purosangue inglese nato in Irlanda;stessa firma per la corsa in memoria di Mark O’Hanlon stimato rappresentante di I.T.M. per l’Italia prematuramente scomparso. Altre corse di rilievo in programma sono il premio Alessandro Perrone, una listed per femmine di 2 anni, e i tradizionali handicap principali di fine stagione, il premio Aldo e Renato Ricchi e il premio Enzo e Tullio Mei,quest’ultima corsa tris straordinaria.
Due anni di qualità e tre HP
Tutte da seguire le corse previste nella riunione di giovedì 2 giugno. I maschi e castroni di 2 anni apriranno il convegno nel Premio I.T.M. Alberto Giubilo (33.000 euro, m. 1100 p.d.): Penalty (proprietario Scuderia New Age – allenatore A. e S. Botti) e Il Pipita (Adriano Nori – Fabio Saggiomo) hanno esordito con promettenti vittorie rispettivamente a Roma e Napoli, Triticum Vulgare (Giulio Vitolo – Fabio Saggiomo) e Into The Wild (New Coolmore – Antonio Peraino) sono arrivati invece al successo dopo due piazzamenti. Subito dopo saranno impegnate le femmine di 2 anni nel Premio Alessandro Perrone (listed, 55.000 euro, m. 1100 p.d.): Elusive Queen (Scuderia Chimax – Attilio Giorgi) è imbattuta dopo due uscite e l’ultima volta ha messo in fila anche i maschi, Mi Raccomando (Scuderia Effevi – A. e S. Botti) ha vinto al debutto sulla pista, Val Nanda (Daniele Leoni – Cristiana Signorelli) ha fatto lo stesso ma a San Siro, Bridge Royal Game (Scuderia Ponte di Pietra – Pierpaolo Sbariggia) è andata a segno a Napoli dopo il piazzamento all’esordio. Cinquantatre partenti invece nei cinque handicap, per una media di oltre dieci a corsa quindi. Il primo “principale” sarà il Premio Mark O’Hanlon Capannelle Trotto (24.200 euro, m. 1600 p.g.), per cavalli di 4 anni e oltre: undici partenti, con scala dei pesi aperta da Svatantra (Alessandro Pierdomenico – Danilo Pierdomenico) con 62 chili e mezzo e chiusa da Complikated Theme (Gian Luca Penza – Fabio Boccardelli) con 54. I velocisti di 3 anni e oltre, alcuni dei quali reduci dal Tudini, avranno a loro disposizione il Premio Aldo e Renato Ricchi (24.200 euro, m. 1000 p.d.), con la perizia aperta da Another Full Power (Marzio Volpe – Maurizio Grassi) con 63 chili e chiusa da Terre Brune (Scuderia Elena – Roberto Brogi). In chiusura di pomeriggio il Premio Enzo e Tullio Mei (24.200 euro, m. 2000 p.g.), handicap principale che ha raccolto dodici partenti, sarà valido come Tris-Quarté-Quinté del palinsesto quotidiano di Ippica Nazionale. Nessun cavallo di 3 anni ha accettato l’impegnativo confronto con gli anziani: in cima a tutti, con 63 chili il novenne Bold Bahari (Francesco Natalizi – Giovanni Moccia), reduce dalla splendida vittoria nel Derby Day nella corsa riservata ai gentlemen e alle amazzoni.
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CIAK SI GALOPPA: VINCENZO FAZIO, ‘CON I CAVALLI CI VUOLE MOLTA PAZIENZA’ di Mario Berardelli
Domenica 22 maggio all’ippodromo Capannelle non c’è stato soltanto il Nastro Azzurro a catalizzare l’attenzione generale, ma anche una emozionante edizione del premio Tudini, una corsa di altissimo profilo spettacolare grazie ai 14 protagonisti che hanno tenuto con il fiato sospeso tutti i 10.000 presenti. Il risalto tecnico conclusivo parla di un tempo di 1.07 e frazione che sui 1200 metri garantisce una valenza altamente elitaria. I tempi nel galoppo lasciano il… tempo che trovano, ma in dirittura possono supportare, se ottimi come in questo caso, una prestazione di alto spessore. Plusquemavie ha vinto non soltanto il Tudini ma anche, in autunno, l’Aloisi che ne è la versione novembrina. Se un cavallo riesce a vince e consecutivamente entrambe le pattern significa che ha le stimmate del campione o almeno dell’ottimo galoppatore. Cosa c’è dietro le quinte del successo di Plusquemavie ? “Tanta sofferenza, tanta pazienza e un lavoro incredibile e continuo. – spiega felice Vincenzo Fazio che di questi successi è artefice primo. Purtroppo, anzi giustamente, per i cavalli deve sempre parlare il palo di arrivo perché l’ippica è selezione e devi sempre provare a cercare di ottenere il massimo. Io avevo subito compreso già a due anni che Plusquemavie aveva in retroterra di enorme qualità e dei mezzi notevoli. Purtroppo non è riuscito a metterli compiutamente in mostra che nell’autunno dei quattro anni e ora a cinque. Sembra incredibile ma con i cavalli ci vuole molta pazienza. Lui che aveva anche vinto in pista dritta in maiden a suo tempo ha avuto i suoi problemi, al posteriore, che solo con certosina calma siamo pian piano riusciti a risolvere. Ci ha fatto penare ma adesso è completamente a posto e lo sta dimostrando da sei mesi abbondanti”. Al punto che quasi quasi verrebbe anche la idea di tentare che cosa? “Io ho sempre provato a valorizzare i miei cavalli migliori al massimo livello, ritengo che questa debba essere la vera ambizione di un autentico ippico, accettare la sfida con il resto del mondo se possibile. Siamo andati al Papin con Omaticaya e siamo finiti secondi, siamo andati al Criterium di Maison Laffitte con Pivotal Rio e ci siamo piazzati. Ora abbiamo un altro signor velocista e la tentazione sarebbe quella, da verificare lo ammetto, di andare a provare il cinque giugno i mille metri, per lui vanno bene lo stesso, del Gros Chene in Francia, una pattern di secondo gruppo molto ambita. Ci servirà il terreno scorrevole, questa la condizione primaria oltre al fatto ovviamente di avere il cavallo in perfette condizioni. Solo in tal caso accetteremo di viaggiare.” Plusquemavie ha meritato il tentativo, 1.07 sui 1200 valgono 56 sui mille metri, un buon viatico per tentare e tenere alta la nostra forma, il nostro turf. Buon viaggio.
ANTEPRIMA DI ‘E…STATE A CAVALLO’
Eventi collaterali in programma anche giovedì 2 giugno all’ippodromo Capannelle. L’attività è incentrata sull’Open Day – Centri Estivi ‘E…State a Cavallo’. Con l’approssimarsi dell’apertura dei centri estivi per bambini e bambini, dalle 14.00 alle 19.00, sarà infatti possibile, gratuitamente, conoscere e scoprire le tante attività in programma per tutta la stagione estiva riservate ai più piccoli! Per i genitori sarà un’ottima occasione per conoscere lo staff e le strutture che accoglieranno bimbi e ragazzi ai centri estivi. Le attività previste sono: atletica leggera con lo staff tecnico del Roma Road Runners Club, battesimo della sella con il Pony Club Ippodromo Capannelle, laboratori, attività didattiche, giochi all’aperto e i divertenti gonfiabili (con piscina) di Mr. Monkey Village. Clicca qui per maggiori info