Sfondo scuro Sfondo chiaro

Sabato sera i Guelfi in trasferta a Bologna

I Guelfi Firenze (4-4) abbandonano il “Guelfi Sport Center” dopo cinque impegni casalinghi consecutivi e tornano “On the Road” per il loro penultimo match di regular season, dove se la vedranno contro i Bologna Warriors (0-8).

 

La squadra allenata dall’Head Coach Matteo Dinelli staziona ad una sola vittoria dalla conferma del terzo posto che vale un pass per i play-off. La formazione fiorentina tornerà in campo sabato alle 21 per dar vita ad un derby dell’Appennino con l’obiettivo di strappare il risultato positivo tanto agognato con ancora una partita da giocare. I felsinei (0-8) si approcciano a questo confronto ormai condannati al play-out data la sconfitta contro i Grizzlies Roma di una settimana fa. La squadra di casa avrà comunque il compito di onorare la sfida al meglio delle sue potenzialità, visto anche il pubblico sempre numeroso sugli spalti del “C.S. Bernardi” e la ferma volontà di dare comunque un seguito positivo alla gara grintosa giocata contro la formazione romana lo scorso weekend. Ricordiamo che quella di sabato sarà la seconda partita della storia fra le due società, con i gigliati che attualmente conducono la “serie” per 1-0 vista la vittoria ottenuta all’andata con il risultato di 39-6.

Per parlare nel dettaglio della sfida che attende i Guelfi Firenze abbiamo incontrato Giovanni Camilli, Preparatore Atletico della squadra toscana:

Per prima cosa ti chiedo come stanno i ragazzi dopo una settimana di riposo, in particolar modo Kyle Griffin e Francesco De Vitis:

“Sia Griffin che De Vitis si sono infortunati nella partita contro i Dolphins Ancona e quindi valuteremo il loro impiego sabato sera prima del kick off. Sul resto del gruppo dico che la stagione incomincia a farsi pesante anche per i più allenati, ma il livello di forma mi sembra comunque superiore rispetto a quello di inizio stagione. Mi aspetto da tutti una grande prova di carattere”.

Ti chiedo se avete cambiato tipo di preparazione rispetto a quella che avevate sostenuto negli scorsi anni spesi in Seconda Divisione:

“Sicuramente sì. Abbiamo continuato tutto il lavoro che facevamo in offseason, che si focalizzava in particolar modo su: velocità, lavoro di piedi e coordinazione. Questo ci permette di tenere sempre i ragazzi sulla corda e non fargli mai mollare la parte emozionale dell’allenamento. Quello che cerco io nell’esecuzione dell’esercizio, oltre alla tecnica, è la voglia di fare quei movimenti. Mi piace vedere la grinta e per tirarla fuori ai giocatori preferisco fare esercizi di gruppo stimolando la competizione ed il morale con delle sfide interne. Quello che fanno in allenamento se lo ritroveranno in partita, se uno è abituato a soffrire ed a combattere ad ogni singolo addestramento farà lo stesso nei match”.

Bologna ha fatto una grande partita contro i Grizzlies Roma, ma alla fine è arrivata la sconfitta e la matematica certezza del play-out. Cosa ti aspetti dai Warriors?

“All’orizzonte non vedo profilarsi una partita facile. Stiamo parlando di una società che ha una storia enorme nel football americano e sicuramente non vorrà cedere le armi facilmente. L’errore più grave che possiamo fare è quello di sottovalutarli, trattandoli come una squadra già condannata e mettendo in campo le seconde linee. A mio avviso dovranno giocare i ragazzi più preparati e dare il massimo per portare a casa una vittoria che sarebbe storica. Non bisogna mollare, neanche un singolo centimetro”.

Da preparatore atletico ti chiedo: chi è che ti impressiona di più durante gli esercizi?

“Penso che Kyle Griffin sia il sogno di qualsiasi persona che svolge il mio stesso ruolo all’interno di un coaching staff. Un ragazzo così ben strutturato, si parla di 1.95m per più di 100kg di muscoli, con reattività ed elevazione da far invidia persino ad un cestista e la forza di un boscaiolo. Io mi innamoro solo a guardarlo (ride, ndr). Comunque, parlato del nativo di San Diego, devo dire che quest’anno ci sono stati anche altri innesti molto interessanti come Arturo Morara e Simone Anzà, due ragazzi umili e con potenzialità davvero notevoli”.

 

INFORMAZIONI UTILI PER I TIFOSI

Data e ora di inizio: sabato 28 maggio alle ore 21.00;

Indirizzo dello stadio: C.S. Bernardi, Via degli Orti, 60 – Bologna;

Ulteriori informazioni sull’impianto: La tribuna è interamente coperta;

Costo del biglietto: Entrata gratuita;

Altre informazioni: Sarà presente, oltre ad un piccolo bar sulle tribune, un banchetto che venderà hamburger e birra.

 

FOTO BY LISA GIANNINI

Articolo precedente

Pollara-Pinciotto su Peugeot da leader del CIR Junior all'Adriatico

Articolo successivo

Football Leader, Marotta premiato ad Amalfi