La Lazio espugna Udine, conquista la terza vittoria consecutiva e si porta in testa alla classifica di Serie A insieme a Inter e Roma. Un risultato che, alla vigilia del campionato, in pochi avrebbero pronosticato, soprattutto dopo un’estate caratterizzata da numerose difficoltà. Gennaro Gattuso si gode il momento, ma al termine della partita sceglie ancora una volta la strada della prudenza.
L’allenatore biancoceleste ha voluto innanzitutto rendere merito ai propri giocatori per la reazione mostrata durante la partita. La Lazio è andata in svantaggio, ma ha avuto la forza di cambiare ritmo e ribaltare il risultato nel finale.
«Devo fare i complimenti ai ragazzi, ma dobbiamo continuare a lavorare», ha spiegato Gattuso. Il tecnico ha sottolineato soprattutto l’atteggiamento della squadra, capace di non arrendersi dopo un momento complicato: «Abbiamo mostrato mentalità e voglia. Abbiamo smontato tutto per provare a fare qualcosa di diverso, ma non è facile».
Il successo di Udine rappresenta anche una risposta importante dopo la delusione in Coppa Italia. Gattuso non ha dimenticato quanto accaduto e ha evidenziato la capacità della squadra di reagire immediatamente.
«Non abbiamo fatto nulla», ha ribadito l’allenatore. «Dopo la batosta in Coppa Italia siamo stati bravi a reagire. Dobbiamo continuare così e pensare partita dopo partita». Un messaggio chiaro rivolto alla squadra: la vetta della classifica è un motivo di soddisfazione, ma non deve diventare una fonte di pressione o di eccessiva fiducia.
Il mercato e i meriti della società
Gattuso ha poi parlato del mercato estivo e delle difficoltà che la Lazio ha dovuto affrontare per costruire la nuova rosa. Nonostante una situazione tutt’altro che semplice, la società è riuscita a portare a Roma diversi giocatori che stanno già dando il proprio contributo.
«Con grandissime difficoltà abbiamo fatto un mercato che non pensavamo di poter fare», ha raccontato il tecnico. Gattuso ha quindi voluto sottolineare il lavoro della dirigenza, riconoscendo un ruolo importante a chi ha condotto le operazioni.
«Devo ringraziare sia lui che Fabiani. Loro hanno grandissimo merito per i giocatori che sono arrivati», ha aggiunto l’allenatore, evidenziando come il lavoro della società sia stato determinante per mettere a disposizione della squadra una rosa più competitiva.


