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Fiorentina , Vanoli ritorna sulla panchina viola

La Fiorentina cambia ancora. L’avventura di Fabio Grosso sulla panchina viola si è conclusa dopo appena tre giornate di campionato, con la società che ha deciso di intervenire immediatamente per provare a dare una scossa a una squadra precipitata in fondo alla classifica dopo un avvio di stagione da dimenticare.

La scelta per il futuro immediato porta a Paolo Vanoli, un volto già conosciuto a Firenze e destinato a riprendere il lavoro interrotto pochi mesi fa. L’allenatore è già tornato al Viola Park e ha diretto il primo allenamento, in attesa dell’annuncio ufficiale del nuovo accordo.

Tre partite, tre sconfitte: la crisi esplode subito

A condannare Grosso è stato soprattutto il rendimento della squadra in campionato. La Fiorentina ha perso tutte e tre le gare disputate, iniziando con la sconfitta contro la Roma all’Olimpico e proseguendo con i ko interni contro Frosinone e Torino.

Il bilancio racconta una situazione particolarmente difficile: soltanto un gol segnato e nove incassati. Numeri che hanno convinto la dirigenza a non aspettare ulteriormente, anche perché all’orizzonte c’è già un’altra partita fondamentale.

Venerdì i viola saranno infatti ospiti del Venezia e la società vuole arrivare a quell’appuntamento con un nuovo allenatore in panchina e con l’obiettivo di dare immediatamente un segnale di reazione.

L’inizio dell’esperienza di Grosso aveva lasciato ben sperare grazie al successo per 4-0 ottenuto in Coppa Italia contro il Benevento. Quella prestazione, però, non ha trovato continuità in campionato e il successivo percorso è stato caratterizzato soltanto da sconfitte.

La Fiorentina si affida nuovamente a Vanoli

Per cercare di uscire dalla crisi, la dirigenza ha deciso di richiamare Paolo Vanoli. Il tecnico aveva già guidato la Fiorentina nella parte conclusiva della passata stagione, riuscendo a ottenere una salvezza che sembrava complicata.

Nonostante il risultato raggiunto, il club aveva scelto di interrompere il rapporto al termine dell’annata. Ora, però, la situazione ha portato la società a cambiare idea e a puntare nuovamente sull’allenatore.

Vanoli era arrivato a Firenze nel novembre 2025, quando aveva preso il posto di Pioli. La sua conoscenza dell’ambiente, della rosa e delle difficoltà attraversate dalla squadra rappresenta uno dei motivi che hanno spinto la dirigenza a considerarlo la soluzione più adatta per il momento.

L’intesa dovrebbe prevedere un contratto di un anno, con la possibilità di prolungare il rapporto per un’ulteriore stagione attraverso un’opzione.

Il confronto con Paratici accelera la decisione

Alla base dell’addio a Grosso non ci sarebbero soltanto i risultati. Nelle ore successive alla sconfitta contro il Torino sarebbe diventato decisivo anche il rapporto ormai compromesso con il direttore sportivo Fabio Paratici.

Tra l’allenatore e il dirigente ci sarebbe stato un confronto particolarmente duro nella serata di domenica. Al centro della discussione, le differenti valutazioni sulla gestione della crisi e sulle strategie necessarie per provare a rimettere in carreggiata la squadra

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