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Hockey inlini. Con la Nabibia gli azzurrini perdono 5-1

WRG19 Le Junior dell’hockey inline si qualificano per i quarti di finale: domani alle 12 contro gli Usa. Fuori dai playoff i maschi.

Buone notizie da Barcellona per l’Italia Junior femminile, che vince il proprio girone e si qualifica per i quarti di finale dove affronterà domani alle 12 gli Usa (pista Mar Bella). La meritata vittoria sulla Gran Bretagna (3-1) certifica il passaggio del turno di una squadra giovane e agguerrita: “Sono orgogliosa di come le ragazze hanno affrontato il girone – – dice coach Gavazzi – una squadra vera, che lotta, si aiuta, non fa calcoli. Contro gli Usa sarà durissima, ma non partiamo certo sconfitte”.

Male invece gli azzurrini: per la prima volta dal 2015 l’Italia Junior maschile esce nella prima fase e proseguirà mestamente il suo cammino nelle ‘finaline’, con il nono posto come traguardo massimo. Decisiva la netta sconfitta subita per mano della Namibia: “Meritata – ammette sportivamente coach Sartori – in loro ho visto più voglia di lottare e sacrificarsi. Noi non c’eravamo, l’attenuante del poco tempo a disposizione per recuperare regge fino a un certo punto”

Junior Femminile, la cronaca:

Spavento in avvio per l’Italdonne, colpita dopo solo 15 secondi da Harris, lesta a sfruttare un buco difensivo. Le azzurre reagiscono subito, trovando il pareggio in power play grazie ad un preciso tiro di Belli. Il raddoppio arriva sull’asse collaudata Piccinini- Roccella: tiro della prima, devizione della seconda. Il 2-1 è legittimato dalla condotta di gara delle nostre Junior: disciplinate, determinate e rapide in transizione. Da rivedere solo l’uscita di zona, a volte poco lucida. Al resto ci pensa un’ottima Casiraghi tra i pali, sempre in posizione e abile a non concedere troppi rimbalzi. Il secondo tempo scorre via senza grosse preoccupazioni, fino all’allungo decisivo siglato ancora da Belli, MVP dell’Italia, con un tiro dalla distanza.

Junior Maschile, la cronaca:

L’avvio degli azzurri non è dei migliori: già al secondo minuto Finkeldey riesce a soprendere un non impeccabile Rigoni. L’Italia impiega poco tempo ad impattare: al quarto Zampieri converte in gol la prima situazione di superiorità numerica. Passano i minuti e una leggera supremazia territoriale italiana non trova sbocchi di rilievo. La Namibia è tatticamente perfetta e cinica nel capitalizzare le opportunità: in meno di tre minuti Rottcher e Coetzee superano Rigoni in diagonale, lato scudo. L’Italia chiama time-out e Cusin rileva Rigoni tra i pali. Che non sia giornata lo si capisce dai successivi lunghi minuti di power play che gli azzurri non sfruttano. Nel secondo tempo affiora un po’ di stanchezza: la Namibia gestisce senza patemi il finale andando a colpire nuovamente con Wirtz e Coetzee.

TABELLINO JUNIOR DONNE:

Italia – Gran Bretagna 3-1 (p.t. 2-1)

Primo tempo: 0.15 Harris (GB), 1.26 Belli (I), 5.28 Roccella (I).

Secondo tempo: 8.48 Belli (I)

ITALIA: Casiraghi (Mollica). De Bortoli, Di Tullio, Rossi, Zecchin Ferrara, Riva, Roccella, Piccinini, Ballarin, Belli, Barocci, Sgarbossa, Bortolan.

GRAN BRETAGNA: Whilding (Trunchion). Cooper, Garbett, Fairclough, Reid, Lovell, Callaghan, Harris, Scott, Taylor, Seagrief.

TABELLINO JUNIOR UOMINI:

Italia – Namibia 1-5 (p.t. 1-3)

Primo tempo: 1.58 Finkeldey (N), 3.20 Zampieri (I), 11.53 Rottcher (N), 14.09 Coetzee (N)

Secondo tempo: 14.09 Wirtz (N), 17.56 Coetzee (N).

ITALIA: Rigoni, Cusin. Francon, Forte, Pertile, Zago, Rossi, Degano, Lago, Campos, Zampieri, Perini, Spimpolo, Biondi, Marano, Cocozza.

NAMIBIA: Bacher (Reviglio). Gilchrist, Coetzee, Lucks, Finkeldey, Diekmann, Wirtz, Bartsch, Skolnic, Laporte, Epler, Liechti, Rottcher.

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