Non accadeva dal 1953, dai tempi leggendari di Alberto Ascari. A settantatré anni di distanza, il tricolore torna a sventolare sul punto più alto del panorama automobilistico globale grazie all’impresa straordinaria di Andrea Kimi Antonelli. A soli vent’anni, il giovane talento azzurro – il primo campione del mondo nato negli anni Duemila – non ha soltanto conquistato il titolo iridato, ma ha riscritto la storia diventando il più giovane vincitore di sempre nella F1.
Un trionfo di tale portata da superare ogni schieramento, scatenando un’ondata unanime di orgoglio ed entusiasmo da parte delle istituzioni e di tutto l’arco politico italiano.
Il tributo delle Istituzioni: tra orgoglio nazionale e riscatto storico
Ad aprire le congratulazioni è stato il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha voluto sottolineare il valore simbolico ed educativo della vittoria del giovane pilota:
«Kimi Antonelli è campione del mondo! A soli 20 anni raggiunge uno straordinario traguardo. Un successo che riporta un pilota italiano al vertice mondiale, premiando talento, impegno, determinazione e dedizione. Un motivo di grande orgoglio per la nostra Nazione».
A farle eco è stato il Vicepremier Matteo Salvini, che ne ha evidenziato l’impronta storica: «Immenso Kimi, orgoglio italiano! Scrive la storia riportando il titolo iridato in Italia dopo 73 anni. Sei nella storia».
Dello stesso avviso il Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, che ha posto l’accento sulla portata generazionale dell’impresa: «Sei un fenomeno Kimi, il primo nato negli anni 2000 a vincere il titolo mondiale. Tutta l’Italia è orgogliosa di te».
Un trionfo che abbatte i confini politici
Il plauso è arrivato forte e chiaro anche da parte delle opposizioni. Il presidente del M5S Giuseppe Conte ha festeggiato il ritorno dell’Italia sulla vetta del mondo motoristico con un sintetico ma caloroso messsaggio: «Dopo 73 anni un italiano sul tetto del mondo della Formula 1! Immenso Kimi Antonelli».
A sintetizzare l’impatto emotivo di questa impresa è stato infine il Ministro per lo Sport Andrea Abodi, che ha celebrato la figura del neocampione non solo per il risultato sportivo, ma per l’atteggiamento mostrato in pista e fuori:
«L’Italia è ancora una volta al centro del mondo! La vittoria di Kimi lascerà un segno indelebile grazie a un talento cristallino, una feroce determinazione e una genuina semplicità, tipica dei grandi campioni».
Un’emozione collettiva che travalica il circuito e unisce il Paese nel segno di un talento straordinario che ha già conquistato la storia.
Anche Jannik Sinner si è complimentato con Kimi Amtonelli
Vaentino Rossi : “Complimenti Kimi che sei riuscito a fare, complimenti per il tuo titolo mondiale”. Così Jannik Sinner in un video pubblicato da Sky.Vaeniventerà l’eroe italiano, . Dopo 73 anni avere un campione del mondo italiano è fantastico. Così Valentino Rossi, in collegamento con Sky Sport, commentando il trionfo di Kimi Antonelli, neo campione del mondo di Formula 1. “


