Il pilota italiano domina ad Austin dalla pole e precede Leclerc e Verstappen. Hamilton chiude quarto davanti a Norris . Russel ottavo. Pedr Kimi rimandata la festa iridata: a Città del Messico gli basterà un pugno di punti per laurearsi campione.
AUSTIN – Un trionfo d’autore dal primo all’ultimo giro. Kimi Antonelli conquista il Gran Premio degli Stati Uniti al termine di una gara condotta con la maturità dei grandissimi: scattato dalla pole position su pista umida e gomme intermedie, il giovane pilota ha impresso un ritmo insostenibile per tutti, coronando la propria cavalcata con una strategia a sosta unica perfettamente eseguita. Sul podio insieme a lui salgono Charles Leclerc e Max Verstappen, arresisi allo strapotere del leader del Mondiale.
Il Mondiale resta aperto, ma il traguardo è a un passo
Nonostante il successo di Antonelli, i festeggiamenti iridati sono soltanto rimandati. Lewis Hamilton chiude al quarto posto – precedendo la McLaren di Lando Norris e la sorpresa Isack Hadjar – e mantiene matematicamente aperta la corsa al titolo. Alle loro spalle si piazza George Russell, autore di un ottavo posto sudatissimo e di una gara opaca, rimasto bloccato per oltre metà corsa dietro alla McLaren di Oscar Piastri in una prestazione che ben specchia una stagione finora avara di acuti. Completano la zona punti Liam Lawson su Racing Bulls e Pierre Gasly su Alpine, rispettivamente nono e decimo.
Classifica e combinazioni per il Messico
La vittoria americana proietta Antonelli a quota 365 punti nella classifica generale. Alle sue spalle, il duello in casa Mercedes vede Hamilton scavalcare di un solo punto Russell (242 a 241), mentre incalzano Verstappen (236), Leclerc (233) e Norris (211).
Ad Andrea Kimi Antonelli bastano poche combinazioni nel GP del Messico per laurearsi Campione del Mondo:
- Senza vittoria di Russell o Hamilton: Antonelli è campione in ogni caso (anche con 0 punti).
- Se vince Russell: Antonelli deve arrivare almeno 9°.
- Se vince Hamilton: Antonelli deve arrivare almeno 10°.
I prossimi GP in calendario
- Messico (30 ott – 1 nov)
- Brasile (6 – 8 nov)
- Las Vegas (20 – 22 nov)
- Qatar (27 – 29 nov)
- Abu Dhabi (4 – 6 dic)


