LA TERNANA VA AVANTI NEI PLAY OFF CON L’ 1 A 1 DEL “LIBERATI” CONTRO IL CATANIA. LA RETE DI FERRANTE NEL FINALE SALVA LA SQUADRA DA UNA PROBABILE SCONFITTA CHE SAREBBE STATA DEL TUTTO MERITATA. ORA IL SORTEGGIO STABILIRA’ L’ AVVERSARIA DA AFFRONTARE GIOVEDI’.
La Ternana ha “ripreso per i capelli” una partita, che avrebbe certamente perso non solo nel risultato, ma anche per quanto riguarda i toni della prestazione.
Il Catania avrebbe potuto vincere ai “punti a mani basse” e invece, in vantaggio per 1 a 0, si è fatta raggiungere dalla squadra di Gallo a 8′ dalla conclusione.
La rete dell’ 1 a 1 finale di Ferrante ha permesso ai rossoverdi di superare il turno per la migliore posizione di classifica al termine della “regular season”.
La Ternana si è disposta in campo con Iannarilli tra i pali, Parodi, Diakite’, Bergamelli e Mammarella in difesa, Verna, Salzano e Palumbo, Defendi, Marilungo e Partipilo.
Il Catania ha schierato Martinez in porta, Calapai, Mbende, Silvestri e Pinto alle spalle della mediana a due composta da Salandria e Vincente, tre giocatori sulla trequarti campo Capanni, Curcio e Biondi a supporto dell’unica punta Curiale.
Gli ospiti rossoblu sono stati ben più intraprendenti dell’Avellino in settimana “facendo la cosiddetta voce grossa” dopo una lunga fase di studio iniziale.
Gli etnei sono andati pericolosamente al tiro al 9′ con Curcio, che ha “chiamato” Iannarilli alla parata in due tempi anche con il provvidenziale intervento di Bergamelli sull’accorrente minaccioso di Curiale.
Al 12′ c’è stata una seconda opportunità per i siciliani di Lucarelli con un tiro forte in area di Calapai, che è stato deviato in calcio d’angolo dalla difesa di casa.
Insomma la Ternana ha avuto il suo ben da fare contro l’intraprendenza dei siculi a cui, va comunque ricordato, il pari non era sufficiente per passare il turno.
La Ternana, suo malgrado, non è riuscita neanche a fare possesso palla come era accaduto con l’Avellino facendosi “prendere la mano” dagli avversari.
Nella fase centrale del primo tempo la manovra della Ternana ha prodotto i primi risultati, almeno sul piano del ritmo, con un baricentro più avanzato senza però produrre tiri verso la porta dell’inoperoso Martinez.
Anzi il Catania ha avuto la terza palla goal del primo tempo con Biondi, che in area di rigore rossoverde ha colpito il palo a due passi dalla porta.
La Ternana invece, come al solito, ha avuto gli attaccanti dalle “polveri bagnate” e la perenne difficoltà della squadra di Gallo nello smarcarsi per il tiro in porta.
Quando la formazione rossoverde ne ha avuto l’opportunità al 40′, Partipilo è andato alla conclusione alta invece di sfruttare una situazione di vantaggio 3 contro due insistendo sull’inopportuna e sconsiderata azione isolata.
Al 45′ il Catania ha coronato il suo bel primo tempo con il goal ampiamente meritato con Biondi che ha ribadito in rete un tiro parato da Iannarilli.
L’azione è scaturita da una punizione dalla trequarti campo per Mbende, che ha “scaldato le mani” di testa al portiere della Ternana, la cui ribattuta è stata fatale.
A questo punto ci si doveva aspettare una reazione da parte della Ternana.
Il carattere della squadra, che non si è per niente visto nel corso dei primi 45′.
Possiamo dire lo stesso per il primo quarto d’ora della ripresa dove la Ternana ha perfino rischiato di rimanere in dieci con il quasi secondo “giallo” a Partipilo.
Ultima mezz’ora per la Ternana con il vero 4-3-3 con l’ingresso in campo di Ferrante e anche di Furlan, mentre hanno lasciato la partita Partipilo e Defendi.
Cross da sinistra di Furlan intorno al 25′ e colpo di testa a centroarea di Pagera terminato innocuamente sul fondo.
Alla mezz’ora il Catania ci ha provato ancora con il tiro largo di Pinto e successivamente al 33′ Barisic si è “permesso il lusso” di colpire un altro palo dopo che che si era fatto respingere una prima conclusione da Iannarilli.
Capita anche che la squadra siciliana subisca il pareggio quando aveva in “pugno” la partita. È successo al 37′ per merito di un cross di Furlan, che è stato raccolto sul secondo palo da Ferrante, il cui colpo di testa ha bucato la rete.
Subito dopo una parata del portiere del Catania ha evitato il raddoppio di Furlan, che ha letteralmente “spaccato la partita” in favore della Ternana.
La reazione del Catania al 43′ con la girata di Mbende sul fondo. Poi la fine.
Nonostante la Ternana non vinca dal 29 gennaio scorso, si è qualificata per il prossimo turno dei play off giovedì sera che sarà stabilito tramite sorteggio.
Il Tabellino
Ternana-Catania 1-1
TERNANA (4-3-3): Iannarilli, Parodi, Diakite’, Bergamelli, Mammarella, Verna (80′ Vantaggiato), Salzano, Palumbo (57′ Paghera), Defendi (61′ Furlan), Marilungo (80′ Nesta), Partipilo (61′ Ferrante). All. F. Gallo
CATANIA (4-2-3-1): Martinez, Calapai, Mbende, Silvestre, Pinto, Salandria (82′ Mazzarani), Vicente (72′ Welbeck), Capanni (61′ Barisic),Curcio, Biondi 71′ Biagianti), Curiale (60′ Manneh). All. C. Lucarelli
ARBITRO: Matteo Marcenaro di Genova
ASSISTENTI: Gianluca D’Elia (Ozieri); Andrea Niedda (Ozieri)
IV ASSISTENTE: Giampiero Miele (Nola)
RETI: 45′ pt. Biondi (Catania), 37′ st. Ferrante (Ternana)
AMMONITI: Silvestri (Catania); Partipilo (Ternana); Pinto (Catania); Paghera (Ternana)
NOTE: ammonito F. Gallo (allenatore della Ternana)
ESPULSO: 92′ C. Lucarelli (allenatore del Catania) per proteste
ANGOLI: 3 a 6 per il Catania
RECUPERO: 0′ pt.; 4′ st.
Stefano Giovagnoli

