SEGNI DI RISVEGLIO DELLA TERNANA CONTRO IL BARI, MA LA PARTITA FINISCE 2 A 2. POLEMICHE A FINE PARTITA PER LA DIREZIONE ARBITRALE.
La Ternana ha pareggiato 2 a 2 contro il Bari ed ora è al quinto posto in classifica generale.
Uno “sterile” possesso palla del Bari in avvio. Poi un tentativo di azione isolata di Damian, la cui percussione centrale è stata “tamponata” dalla difesa ospite. Peccato invece per il rossoverde Celli, che si è fatto subito male ed è stato sostituito all’11 da Diakitè.
Al 28’ vibranti proteste della squadra di casa per una trattenuta di Bianco su Diakitè stesso, ma l’arbitro siciliano Santoro ha concesso un calcio di punizione alla difesa del Bari.
Al 34’ un acuto di Vantaggiato con una conclusione a giro, che non ha trovato il bersaglio per poco.
Nonostante il pareggio, subito in rimonta, è stata comunque una Ternana di carattere.
Nel secondo tempo è decisamente partita meglio degli avversari costringendoli sulla difensiva.
L’assist di Parodi per Vantaggiato, la cui conclusione è terminata fuori di poco preludio al goal del Bari arrivato, puntuale, al minuto 62 con il preciso destro da fuori area del trequartista Laribi.
La Ternana ha pareggiato al 66’ con un calcio di punizione di Mammarella in versione assist per il colpo di testa vincente di Sini. A questo punto Gallo ha sostituito Ferrante con Vantaggiato.
Calcio d’angolo per i padroni di casa al minuto 77, battuto da Mammarella, che ha “pennellato” bene per Ferrante ed è stato proprio il neo entrato che ha fatto 2 a 1 ribaltando il Bari.
Due minuti e la partita è tornata di nuovo in parità: tiro dell’ex Antenucci per i pugliesi, respinto dal bravo Iannarilli, che ci ha messo una “pezza” provvidenziale, ma nulla ha potuto sulla ribattuta di Simei a porta sguarnita. Il risultato poi non è più cambiato ed è rimasto 2 a 2.
L’ultimo “giallo” a Bergamelli dalla panchina è stato di quelli “pesanti” perché il difensore rossoverde era diffidato e così salterà la gara di domenica alle ore 17 e 30 contro il Bisceglie.
La partita con il Bari avrebbe dovuto assumere per la Ternana un “contorno” diverso quando l’auspicio era quello di mantenere il secondo posto dopo avere perso la battaglia con la Reggina.
Quella che è arrivata allo scontro diretto con il Bari, è stata una Ternana con più di una difficoltà da affrontare soprattutto offensiva con un lungo “digiuno” di goal nelle partite precedenti.
L’allenatore Gallo ha predicato rabbia e voglia di “soffiare sul pallone”, tanto che un po’ di anima in più si è vista in una squadra che sembrava fosse “imprigionata” in una serie di difetti.
C’è la necessità che l’azione offensiva debba essere più concreta quando nelle ultime settimane l’undici rossoverde aveva evidenziato enormi difficoltà, come sappiamo, a fare gioco.
In fin dei conti il problema della Ternana è sempre il solito: la mancata incisività nei venti metri finali, che spesso e volentieri rende alquanto sterile il possesso palla sulla trequarti campo.
TERNANA-BARI 2-2
Il Tabellino
TERNANA (3-5-2). Iannarilli, Russo, Sini, Celli (11’ Diakitè), Parodi, Paghera, Damian (86’ Verna), Palumbo, Mammarella, Partipilo (86’ Marilungo), Vantaggiato (73’ Ferrante) All. F. Gallo
BARI (4-3-1-2): Frattali, Ciofani, Di Cesare (89’ Sabbione), Perrotta, Costa, Maita, Bianco, Scavone (60’ Schiavone), Laribi (89’ Terrani), Antenucci, D’Ursi (60’ Simeri). All. V. Vivarini
ARBITRO: Alberto Santoro di Messina
ASSISTENTI: Nicola Mariottini di Arezzo; Davide Meocci di Siena
RETI: 62’ Laribi (Bari), 66’ Sini (Ternana), 77’ Ferrante (Ternana), 79’ Simeri (Bari)
AMMONITI: Mammarella (Ternana), Paghera (Ternana), Perrotta (Bari), Simeri (Bari)
ANGOLI. 4 A 6 PER IL BARI
RECUPERO: 2’ pt.; 5’ st.
SPETTATORI: 2.562 (225 paganti)
NOTE: Gallo (allenatore Ternana) ammonito, Bergamelli (Ternana) ammonito dalla panchina .
Stefano Giovagnoli

