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Serie C: Ternana fermata sullo zero a zero dalla Sicula Leonzio

SQUADRA ROSSOVERDE NON BRILLANTE IN FASE OFFENSIVA, MA RECRIMINA SU UN CALCIO DI RIGORE NON CONCESSO. INFURIATO L’ALLENATORE GALLO

La Ternana non è andata oltre lo 0 a 0 contro il quasi “fanalino di coda” Sicula Leonzio, che si è ben comportata al cospetto di una pretendente alla vittoria.
Alla fine ha fatto la differenza la non brillante attitudine offensiva della squadra di casa con il forcing finale che non ha sortito gli effetti sperati.
Sulla partita pesa come un “macigno” la mancata concessione di un calcio di rigore al 14′ ai rossoverdi, che ha fatto infuriare non poco l’allenatore Gallo.
“Sono arrabbiato per il calcio di rigore non dato – afferma il mister lombardo – l’arbitro non è stato all’altezza. Era fin troppo facile leggere quella situazione ad occhio nudo lampante, anche con le immagini ben visibile” secondo il tecnico.
L’analisi della controparte Vito Grieco della Sicula Leonzio: ” Sul rigore l’arbitro ha sbagliato due volte. Prima c’era una punizione per noi e poi il calcio di rigore. Comunque siamo stati bravi e meritato il pareggio perché giocato con una grande cattiveria agonistica considerando che gran parte dei giocatori erano nuovi.”
Formazione rivoluzionata per la Ternana di Fabio Gallo, che non ha voluto rischiare Palumbo e Paghera in vista del prossimo turno a Reggio Calabria come sappiamo partita importantissima per lo sviluppo del campionato delle “fere”.
Anche l’attaccante principe Ferrante si è seduto inizialmente in panchina.
Il modulo scelto per l’incontro con la Sicula Leonzio è stato il 4-3-1-2 con l’esordio del neo centrocampista Verna, prelevato nella sezione invernale di calciomercato dal Pisa, in una zona del campo dove hanno giocato anche Defendi e Damian. Più avanti Torromino e Marilungo hanno agito alle spalle della punta Vantaggiato mentre in difesa, davanti al portiere Iannarilli, la squadra si è schierata a quattro con Parodi, Russo, Celli e Mammarella.
L’avversario di questa settimana, la Sicula Leonzio, ha cambiato molti degli effettivi questa sezione di mercato, tanto ben sette erano in campo contro la Ternana per “invertire la rotta” di una classifica per ora del tutto deficitaria.
L’allenatore Vito Grieco ha sistemato la squadra con il 3-5-2. Adamonis in porta, Tafa, Bachini e Ferrara in difesa, folto centrocampo con Lia, Palermo, Bucolo, Provenzano e Sabatino a supportare il tandem di attacco Grillo – Catania.
Per quanto riguarda il calcio giocato, all’altezza del primo quarto d’ora di gara, la Ternana ha reclamato un calcio di rigore per un fallo del portiere Adamonis ai danni di Defendi, che lo stava aggirando, ma l’arbitro ha deciso di sorvolare sul l’episodio prima di ammonire il difensore rossoverde Bergamelli in panchina.
Per il resto la Ternana ha fatto la partita mantenendo il possesso della palla ma, al di là dell’azione del presunto calcio di rigore descritto, la formazione ospite non ha dovuto subire azioni importanti da parte dei padroni di casa.
Al 24′ la Ternana ha tirato verso la porta e lo fatto con Torromino, che però non ha trovato lo specchio con il pallone che è uscito di poco sul fondo.
Per il resto in mezz’ora di partita si sono infortunati due giocatori, uno per parte, ed entrambe costretti a lasciare il campo anzitempo. Nella Sicula Leonzio si è fatto male Palermo ed è stato rilevato da Sicurella, nella Ternana non ce l’ha fatta Damian ed al suo posto il tecnico Gallo ha “rischiato” il diffidato Palumbo.
Nel secondo tempo la Ternana ha assediato il “fortino” della Sicula Leonzio aumentando la velocità della propria azione, ma prodotto solamente al 12′ un tiro altissimo di Vantaggiato poco prima dell’ingresso in campo di Furlan e Ferrante.
Un calcio di punizione al 21′ di Mammarella è risultato lento e prevedibile.
Meglio il sinistro di Ferrante al 25′, parato comodamente a terra da Adamonis.
Al 33′ un tiro di Ferrante in mischia in area è stato ribattuto sulla linea di porta.
Al 41′ un tiro cross di Palumbo ha costretto il portiere della Sicula ha “smanacciare” il pallone, che stava entrando sotto a traversa.
“La Sicula Leonzio ha fatto le barricate, si difendeva in otto e perdeva tempo, tanto che era normale innervosirsi – afferma Fabio Gallo – in un amareggiato finale. Visto che non abbiamo fatto goal poteva andare certamente meglio, ma l’impegno e la determinazione ci sono state. Mancano invece ancora tante partite alla fine – conclude il mister – dobbiamo ancora affrontare la Reggina e il Bari”.
Per l’allenatore della Sicula Leonzio Vito Grieco la squadra doveva fare questa partita, chiudere tutti gli spazi e tamponare con il mediano basso sulle due punte rossoverdi per una difesa arcigna e tra l’altro anche molto forte sulle palle alte.

 

Il Tabellino

 

TERNANA – SICULA LEONZIO  0-0

 

 

TERNANA (4-3-1-2): Iannarilli, Parodi, Russo, Celli, Mammarella, Defendi, Damian (28′ pt. Palumbo), Verna (28′ st. Paghera), Torromino (14′ st. Furlan), Marilungo (14′ st. Ferrante), Vantaggiato. All. F. Gallo

SICULA LEONZIO (3-5-2): Adamonis, Tafa, Bachino, Ferrara, Lia (21′ st. Parisi), Palermo (22′ pt. Sicurella), Bucolo, Provenzano (33′ st. De Rossi), Sabatino, Grillo (33′ st. Baritti), Catania (21. st. Scardina). All. V. Grieco

ARBITRO: Gino Garofalo di Torre del Greco
ASSISTENTI: Emanuele Bocca (Caserta); Amedeo Fine (Battipaglia)

AMMONITI: Bergamelli (T) dalla panchina; Defendi (T); Vantaggiato (T); Lia (SL); Ferrara (SL); Verna (T); Sicurella (SL)

RECUPERO: 3′ pt.; 4′ st.
ANGOLI: 5 a 1 per la Ternana
SPETTATORI: 5282 (259 paganti)

 

 

Dal nostro inviato Stefano Giovagnoli

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