Con i suoi 49 punti la Ternana conquista anche aritmeticamente la permanenza in serie B dopo avere pareggiato 1 a 1 contro il Cesena candidata ai play off.
La Ternana è attualmente al tredicesimo posto insieme all’Avellino ormai irraggiungibile da Modena, Salernitana, Latina ed eventualmente Lanciano scongiurando quindi la remota possibilità di cadere nei play out per altro già domenica scorsa con la vittoria ottenuta sul campo del Como.
“Non è un traguardo scontato – commenta l’allenatore Roberto Breda – il percorso è stato positivo e ci siamo ricompattati nelle difficoltà. Dovevamo fare meglio, certo, ma i ragazzi sono rimasti concentrati e secondo me hanno margini di miglioramento, solo ora stanno iniziando ad avere certezze. Elogia il gruppo, che non ha mai trovato alibi ed ora l’obiettivo è di fare almeno quattro punti su sei”.
Ternana in campo al “Liberati” con diverse assenze tra infortuni e squalifiche.
Davanti a Mazzoni giocano Gonzales e Valjent centrali della difesa a quattro, Santacroce al debutto nel ruolo di esterno basso al posto di uno degli infortunati, Zanon, Vitale largo a sinistra. A centrocampo l’infortunio di Coppola “apre la strada” all’inserimento di Zampa in coppia con il titolare Busellato, esterni alti Furlan, questa volta sistemato a destra e Dugandzic come cursore di sinistra.
Belloni invece alle spalle dell’unica punta Ceravolo al posto di Falletti.
Santacroce e Valjent entrano in difesa per l’infortunio di Zanon e la squalifica del centrale Meccariello, a centrocampo indisponibili anche Palumbo, squalificato e Janse infortunato, mentre Falletti ed Avenatti partono dalla panchina.
Gli ospiti del Cesena non hanno a disposizione l’attaccante Ciano per squalifica, out anche Dalmonte e Caldara. L’ex rossoverde Ragusa e Rossetti, si pensava potesse giocare Djuric, coppia d’attacco di giornata con Falco ad agire alle loro spalle, difesa a quattro davanti al portiere Gomis con Perico, Lucchini, Magnusson e Renzetti, quest’ultimo in ballottaggio con Falasco, ed infine i tre di centrocampo Kessie, Sensi e Kone per un reparto di eccellente qualità.
Subito un buon intervento del portiere del Cesena Gomis in calcio d’angolo su un colpo di testa di Ceravolo servito da Vitale.
Non si può dire altrettanto per il debuttante Santacroce, che sbaglia il passaggio consentendo a Ragusa di impossessarsi del pallone prima di servire comodamente al proprio compagno di squadra Rossetti il tap in vincente per il vantaggio bianconero al minuto quattordici.
Al 17′ la Ternana pareggia con un sinistro di Ceravolo in piena area di rigore romagnola, che scarica in rete con il portiere Gomis fuori posizione.
Un altro appoggio sbagliato in una difesa rossoverde più che distratta nella fotocopia del goal del Cesena con gli ospiti che stavano per segnare ancora con Ragusa in agguato sulla leggerezza di Gonzales al 27′ ma Mazzoni non ci casca.
La Ternana ci prova dalla distanza al 34′ senza pretese la conclusione di Zampa.
Risponde il Cesena con Falco, ma la palla va alta, tiro di Sensi para Mazzoni.
Primo tempo senza grossi sussulti dominato da una Ternana, a nostro giudizio, tutt’altro che brillante in difesa in difficoltà a sinistra dalle parti dell’ex Ragusa, paurosa e con un baricentro troppo arretrato nell’ultima parte della frazione.
Il Cesena verticalizza di più affondando a sinistra dove la Ternana è mancata in qualcosa, ma non conclude come avrebbe dovuto.
Dopo tre minuti e mezzo del secondo tempo gli ospiti vanno all’attacco e si fanno vedere con un colpo di testa ravvicinato di Perico, parato da Mazzoni.
Al 14′ il primo cambio operato da Breda, che affida le sue speranze all’ingresso dell’uruguayano Falletti, 3′ dopo la sostituzione di Santacroce con Sernicola.
Per il Cesena s’infortuna Lucchini, guaio muscolare per il difensore tra l’altro ex rossoverde, al suo posto Capelli.
Al 25′ si fa vedere il Cesena e Falco va al tiro alto dal limite dell’area di rigore.
Un minuto dopo l’ingresso di Avenatti per l’ultimo cambio della Ternana.
Ha risposto subito Drago, che manda in campo l’attaccante Djuric per Sensi.
Una buona occasione per la punta bianconera, che sfiora il vantaggio con il colpo di testa su un cross dalla trequarti campo degli ospiti.
Ancora un tiro dell’onnipresente Falco per il Cesena, Mazzoni attento alla parata, e salva la Ternana al 90′ mettendo sulla traversa un tiro di Ragusa.
Capovolgimento di fronte con i rossoverdi in contropiede, che termina con un nulla di fatto ed infine l’espulsione al 94′ del l’attaccante del Cesena Rossetti per una frase irriguardosa verso il direttore di gara.
“Abbiamo tenuto la partita in pugno, ma calciato addosso al portiere senza cattiveria – commenta l’allenatore del Cesena Massimo Drago – pareggio ingiusto secondo me, ma anche una occasione persa e subito un goal superficiale”.
Poi se la prende con la condotta morale dei suoi giocatori per la frase di Rossetti all’arbitro all’ultimo minuto: “Non ti puoi permettere di fare questo – dice il tecnico – abbiamo bisogno di tutti ed ora la prossima con il Novara diventa fondamentale”.
Il Tabellino:
TERNANA (4-2-3-1): Mazzoni, Santacroce (17′ st. Sernicola), Gonzales, Valjent, Vitale, Busellato, Zampa, Furlan, Belloni (14′ st. Falletti), Dugandzic (26′ st. Avenatti), Ceravolo. All. R. Breda
CESENA (4-3-1-2): Gomis, Perico, Lucchini (22′ st. Capelli), Magnusson, Renzetti, Kessie (39′ st. Cascione), Sensi (28′ st. Djuric), Kone, Falco, Rossetti, Ragusa. All. M. Drago
ARBITRO: Marco Serra di Torino
ASSISTENTI: Marco Avellano (Busto Arsizio); Pasquale Cangiano (Napoli)
IV ASSISTENTE: Antonio Di Martino (Teramo)
MARCATORI: 14′ pt. Rossetti (Cesena), 17′ pt. Ceravolo (Ternana)
AMMONITI: Furlan (Ternana), Sensi (Cesena), Dugandzic (Ternana), Vitale (Ternana), Capelli (Cesena)
ESPULSO: 94′ Rossetti per una frase irriguardosa verso l’arbitro
RECUPERO: 1′ pt.; 4′ st.
ANGOLI: 8 a 7 per la Ternana
SPETTATORI: abbonati 1.729, paganti 1.466 Totale 3.195.
Stefano Giovagnoli