TERNANA IMPALPABILE PER 80 MINUTI SEGNA DUE GOAL IN UN MINUTO E MEZZO, MA NON BASTA.
BEFFA ATROCE AL “LIBERATI”. DOMIZZI ESALTA IL VENEZIA AL 91′ E PER LA SQUADRA DI POCHESCI
E’ GIA’ NOTTE FONDA DOPO IL 3 A 2 FINALE.
L’ALLENATORE NON NASCONDE I DIFETTI ED ASPETTA FIDUCIOSO IL RECUPERO DI MARTEDI’ CON IL BRESCIA, MENTRE LA “MATRICOLA” VENEZIA VA NONOSTANTE I PECCATI DI GIOVENTU’ COME HA AMMESSO IL TECNICO FILIPPO INZAGHI.
Ternana in palese difficoltà, tanto da perdere anche l’entusiasmo sul campo.
Sconfitta 3 a 2 dal Venezia in casa senza potersi appellare ad attenuanti.
Squadra sotto ritmo, nessun cambio di passo, fragile in difesa ed inconsistente al tiro, cross prevedibili e sempre addosso al portiere avversario non dando mai l’impressione di recuperare la partita sin dal 2′ quando va in svantaggio.
In inferiorità numerica in attacco e a centrocampo dove il gruppo soffre.
Il commento non tiene conto di due goal della Ternana in un minuto e mezzo, che anticipano la beffa finale con il colpo di testa vincente dell’esperto Domizzi.
Preferiamo raccontare la gara al presente in attesa del riscatto con il Brescia con l’allenatore Sandro Pochesci che non può nascondere l’evidenza del momento: “Abbiamo giocato solo d’istinto, questa squadra manca di personalità con giocatori che non hanno ancora capito ciò che devono fare in campo. Poi la sconfitta è ben più cocente di quella di Bari perché sul 2 a 2 non abbiamo sfruttato la superiorità numerica quattro contro due in contropiede e preso il goal di testa nel finale che ci ha condannati alla sconfitta. Sapevamo di avere di fronte un gruppo forte in ripartenza e veloce nell’inserimento delle punte”.
L’allenatore della Ternana Sandro Pochesci rinnega il modulo con la difesa a tre e, nella partita contro il Venezia, propone lo schieramento a quattro davanti al portiere Plizzari con Vitiello, Gasparetto, Signorini e Favalli in considerazione del fatto delle “sbavature” del “San Nicola”, che sono costate caro alla squadra.
A centrocampo Defendi e Paolucci formano la mediana a due alle spalle di un tridente di trequartisti con Carretta sulla fascia destra, Tremolada centrale e Tiscione sulla corsia di sinistra a supporto dell’attaccante di riferimento Finotto.
Il tecnico del Venezia Filippo Inzaghi presenta al “Liberati” un folto centrocampo a cinque da opporre alla Ternana. Partiamo dalla difesa con Audero in porta, Adelkovic, Modulo e Domizzi, in mezzo al campo Zampano, Falzerano, Bentivoglio, Pinato e Del Grosso, attacco con il tandem Zigoni e Moreo.
“Piove sul bagnato” per la Ternana, anche se a Terni splende il sole, in quanto il Venezia va subito in rete al 2′ sfruttando l’atteggiamento impassibile della difesa di fronte ad un cross rasoterra in mezzo all’area di rigore che Zigoni, liberissimo, sospinge in rete senza la pur minima difficoltà a due passi dalla porta rossoverde.
La prima impressione è quella che il Venezia possa controllare la partita senza fare più di tanto fatica manovrando a proprio piacimento il pallone approfittando di una Ternana statica e con il baricentro all’indietro nonostante lo svantaggio.
La squadra di casa ha difficoltà nel guadagnare metri, al di là dell’eccellente di disposizione difensiva dei lagunari senza concedere spazi, anzi è proprio il Venezia a creare la seconda opportunità da rete con un “mancino” che chiama all’intervento, a dir poco provvidenziale, il portiere della Ternana Plizzari.
A fare la differenza nell’espressione del gioco c’è sicuramente Zampano del Venezia, autore di cross al “bacio” come nel caso del trentaseiesimo minuto quando pennella molto bene a centroarea per un il colpo di testa in anticipo sui difensori della Ternana di Zigoni con palla alta sopra la traversa rossoverde.
Dopo un primo tempo con molte ombre ed un atteggiamento della squadra più che criticabile, all’inizio del secondo Pochesci cambia con Varone al posto di Favalli ed Albadoro per Tremolanda per dare una svolta all’intero incontro.
Il Venezia raddoppia al 12′ della ripresa con un contropiede veloce, che mette ancora in evidenza una difesa rossoverde morbida e permissiva senza la pur minima “cattiveria” nella chiusura, rocambolesca nella dinamica con una prima chiusura di Plizzari su Moreo, nuovo tiro con deviazione, palla sul palo e poi di rimbalzo colpisce il portiere e si infila inesorabilmente in rete per il 2 a 0.
“Siamo in costante crescita con la voglia di fare bene – commenta l’allenatore del Venezia Filippo Inzaghi – in questa serie B possiamo giocarcela con tutti lo testimoniano le vittorie sul campi di Bari e Terni. C’è da migliorare ora in casa”.
Nel calcio, però, può succedere che una squadra come la Ternana, “spuntata” è sotto di due reti, fa il “miracolo” e pareggia in un minuto e mezzo.
Montalto trova il primo spazio della partita tra le maglie del Venezia e batte Audero con un tiro preciso a centroarea, non fa neanche in tempo ad esultare che il proprio compagno di squadra, Varone, dal limite infila Audero con un preciso tiro all’angolo alla sinistra del portiere, che fa esplodere lo stadio.
Con il 2 a 2 in tasca la Ternana sbaglia un contropiede e Domizzi al 91′ riporta in vantaggio la squadra veneta con un colpo di testa su azione d’angolo, mentre la Ternana era senza Signorini in campo.
“La settimana scorsa avevamo perso da un’azione da calcio d’angolo, ora invece abbiamo vinto – dice il tecnico del Venezia – l’inesperienza l’abbiamo pagata subendo due goal in un minuto e in alcune situazioni dove avremmo dovuto chiudere la partita a prescindere dalle comunque buone indicazioni avute”.
Il Tabellino
TERNANA UNICUSANO (4-2-3-1): Plizzari, Vitiello, Gasparetto, Signorini, Favalli (1′ st. Varone), Defendi, Paolucci, Carretta, Tremolada (1′ st. Albadoro), Tiscione, Finotto (26′ st. Montalto). All. S. Pochesci
VENEZIA (3-5-2): Audero, Andelkovic (31′ st. Cernuto), Modolo, Domizzi, Zampano, Falzerano, Bentivoglio, Pinato (16′ st. Suciu), Del Grosso, Zigoni, Moreo (40′ st. Soligo). All. F. Inzaghi
ARBITRO: Antonio Di Martino di Teramo
ASSISTENTI: Giuseppe Borzomi’ (Torino) – Andrea Tardino (Milano)
IV ASSISTENTE: Ivan Robilotta (Sala Consilina)
RETI: 2′ pt. Zigoni (Venezia); 12′ st. Aut. Plizzari (Venezia); 38′ st. Montalto (Ternana U.); 39′ st. Varone (Ternana U.); 46′ st. Domizzi (Venezia)
RECUPERO: 0 pt.; 4′ st.
ANGOLI: 4 a 5 per il Venezia
SPETTATORI: 4.129 (2.052 paganti e 2.077 abbonati)
Stefano Giovagnoli

