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Terni , Maratona di San Valentino 2017

RECORD SOLO SFIORATO ALLA MARATONA DI SAN VALENTINO 2017 A TERNI SUL TRAGUARDO DI PIAZZA DELLA REPUBBLICA IL MAROCCHINO MOHAMEDHAJJY ARRIVA A 10” DAL PRIMATO DELLA MANIFESTAZIONE CHE DETIENE ANCORA .CARMINE BUCCILLI (SECONDO) APPARTENENTE ALL’ATLETICA CASONE NOCETO. TRA LE DONNE LA MARATONA PARLA UMBRO: VINCE PER DISTACCO LA MARSCIANESE SILVIA TAMBURI DELL’ATLETICA AVIS DI PERUGIA, SCONFITTA LA VRAJC SOLO TERZA. OSPITE D’ECCEZIONE LA CANTANTE ANNALISA MINETTI 56ESIMA NELLA 21 KM.

La settima edizione della Maratona di San Valentino a Terni ha regalato emozioni, vuoi per una nuova “location”, che ci ha consegnato un arrivo in piazza della Repubblica più consono ad una manifestazione sportiva che si rispetti, ma anche per un record quasi sfiorato quello del marocchino Mohamed Hajjy, arrivato a 10’’ dal precedente fatto stabilire da Carmine Buccilli nel febbraio del 2015 e poi c’è da sottolineare la vittoria di Silvia Tamburi dell’Atletica Avis Perugia nella maratona femminile, che ha mandato nelle retrovie la croata Maria Vrajc, già vincitrice di quattro edizioni.

(Silvia Tamburi)

“E’ stata una bellissima corsa – racconta l’atleta marscianese – la gara si è decisa a metà percorso quando vedevo staccata la Vrajc, ma ero ancora in compagnia della Salvatori, che sono riuscita a sua volta a distanziare per arrivare al traguardo in solitaria. La distanza lunga non è proprio la mia specialità – aggiunge la vincitrice – ma lo spettacolo paesaggistico,  che mi si è presentato davanti lungo il percorso, mi ha dato la forza per proseguire al meglio la gara”, che si è impreziosita ulteriormente con la migliore prestazione personale con il tempo di 2:49:12 contro i 2:52:01 di Paola Salvatori, vincitrice nel 2014. Sul gradino più basso del podio la Vrajc 3:18 lo score. 

(Il traguardo di Piazza della Repubblica)

Un motivo di orgoglio in più avere portato una portacolori dell’Umbria a vincere la “corsa dell’amore” spezzando l’egemonia della Vrajc ed anche in campo maschile Carmine Buccilli dell’Atletica Casone Noceto ha dovuto lasciare lo scettro a Mohamed Hajjy dell’Atletica Castenaso, tempo 2:19:01, rischiando di perdere il primato della competizione, che avrebbe fruttato al suo avversario un bel gruzzoletto in denaro, purtroppo perso, solamente per una manciata di secondi.

Buccilli ha concluso la prova su gli oltre 42 chilometri in 2:19:26, terzo Rashid Bluhamdane.

“Si può dire che siamo soddisfatti sia per il numero delle presenze, che per le prestazioni degli atleti – il commento del presidente dell’Amatori Podistica Terni Fabio Laoreti – il cambio di percorso con Corso Tacito a fare da “passerella” verso il traguardo ha migliorato notevolmente l’ambiente della manifestazione che non può prescindere dalla sostanziale crescita del territorio”.

Alcuni sponsor tecnici di rilevanza nazionale ne hanno certamente aumentato il livello e la qualità  che andrà sicuramente incrementata con il coinvolgimento sempre maggiore delle istituzioni, ma quest’anno alcuni accorgimenti logistici hanno avuto un impatto notevole sul colpo d’occhio.

La soddisfazione è stata espressa anche dal presidente regionale della Fidal Carlo Moscatelli per quanto riguarda il coinvolgimento delle gare podistiche in Umbria: “ogni domenica c’è sempre grande entusiasmo in questo tipo di manifestazioni, una vetrina anche sulla gente, ma l’impiantistica va migliorata. Mi hanno detto che rifaranno la pista al campo scuola, tanto che i buoni propositi  tecnici non possono prescindere dalla fruibilità delle attrezzature”, mentre gli spazi cittadini fin troppo angusti a volte possono anche insidiare la buona riuscita di una manifestazione.

Yassine Kabbouri dell’Atletica Gran Sasso ha vinto la mezza maratona con il tempo di 1:08:33 prevalendo su Alberto Montorio dell’Athletic Terni di 33’’ e Youssef Aich della Podistica Laghetto, tra le donne ha primeggiato Deborah Toniolo della Laguna Running in 1:19:54 su Eleonora Bazzoni e Paola Garinei, al 56esimo posto Annalisa Minetti cantante ed atleta della nazionale paralimpica.

Quest’anno si è voluto dare ancora di più  quell’immagine di giovinezza alla città offrendo agli alunni e ragazzi delle scuole la possibilità di mettersi in evidenza nelle attività turistico ricettive come guide turistiche ed accoglienza lungo il percorso o al traguardo.

Per gli alunni dell’Istituto d’arte il compito è stato quello di “forgiare” la medaglia, che l’organizzazione ha consegnato a tutti i partecipanti perché il ricordo della giornata sia più vivo in loro di qualsiasi posizione di classifica e dei veloci secondi scanditi da un cronometro.

Ora la Maratona di San Valentino non può prescindere dal connubio sport e scuola, avviato ormai con successo già da qualche anno ed il 4° concorso “Bruno Fogu”, che ha interessato alcuni Istituti primari di Terni, ne è una fattiva testimonianza ed il lavoro di gruppo degli alunni ha portato alla realizzazione di una cartolina comprensiva di quattro – sei disegni sul tema del territorio con l’annullo postale ed una vendita del prodotto a scopo benefico alla onlus “I Pagliacci”.

nella foto , la premiazione femminile

 

 

Stefano Giovagnoli

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