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Cuore di leone a Parigi-Bercy: Djokovic batte Vacherot in rimonta e continua a sognare le Finals

Novak Djokovic non ha alcuna intenzione di fermarsi. Il campione serbo ha strappato il pass per i sedicesimi di finale del Masters 1000 di Parigi-Bercy al termine di una battaglia sofferta e spettacolare contro il monegasco Quentin Vacherot. Sotto nel punteggio dopo un primo set lottato e perso al tie-break (6-7), Nole ha fatto leva su tutto il suo repertorio e su una straordinaria forza mentale per ribaltare l’inerzia della contesa, chiudendo i parziali successivi con un autoritario 7-5 e un netto 6-1.

Una vittoria dal peso specifico enorme, arrivata peraltro in condizioni non ottimali a causa di un fastidio alla spalla destra che ha richiesto attenzione durante l’incontro. A 39 anni, l’attuale numero 11 del ranking mondiale continua a smentire chi lo vorrebbe sul viale del tramonto, mantenendo apertissima la corsa verso un posto alle Nitto ATP Finals di Torino, in partenza il prossimo 15 novembre.

Nel post-partita, Djokovic ha commentato la prestazione con la sua consueta ironia e consapevolezza: “Per essere un vecchio, non male, eh? La gente pensa che sia troppo vecchio e troppo lento, ma in qualche modo riesco sempre a trovare il modo di vincere questo tipo di partite”. E a chi lo dà per spacciato, il fuoriclasse di Belgrado risponde con i fatti: “Sono ancora qui, resisto e do tutto quello che posso, cercando di trovare sempre il mio miglior livello quando conta di più”.

Superato l’ostacolo Vacherot, per il serbo la strada parigina prosegue adesso con il match dei sedicesimi contro l’australiano Rinky Hijikata, numero 83 del mondo. La marcia verso Torino continua.

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