Esordio dai due volti per il tennis italiano sul cemento indoor del Masters 1000 di Parigi. Il primo turno regala sorriso e passaggio del turno a Mattia Bellucci, autore di una prova estremamente solida e matura nel derby contro Lorenzo Sonego. Niente da fare invece per Matteo Arnaldi, costretto a salutare prematuramente il torneo al termine di una battaglia in tre set.
Bellucci cinico nel derby: Sonego si arrende in due set
La copertina della giornata azzurra spetta a Mattia Bellucci, capace di imporre il proprio ritmo e di conquistare un successo convincente con il punteggio di 6-3, 6-4. Il tennista lombardo ha mostrato grande continuità nei momenti chiave del match, concedendo pochissimo all’avversario e chiudendo la pratica in poco più di un’ora e mezza. Al secondo turno Bellucci attende il vincente dell’incrocio tra l’argentino Francisco Cerundolo e il transalpino Arthur Rinderknech.
Arnaldi lotta ma cede a Norrie: decisivo il terzo set
Resta l’amaro in bocca per la prestazione di Matteo Arnaldi, eliminato al termine di un incontro altalenante dal britannico Cameron Norrie con il finale di 6-4, 1-6, 6-3. Dopo aver ceduto la prima frazione, l’azzurro aveva reagito da campione domando il secondo parziale con un perentorio 6-1. Nel terzo set, tuttavia, l’inerzia è tornata a favore di Norrie, lesto a piazzare il break decisivo nel quinto game e inflessibile nei propri turni di battuta fino al traguardo. Sarà proprio il britannico a sfidare al turno successivo lo statunitense Ben Shelton, numero 4 della classifica ATP e terza forza del tabellone.

