IN LIBRERIA DAL 14 OTTOBRE 2026
di Guy Chiappaventi
ANTEPRIMA NAZIONALE ALL’OVERTIME FESTIVAL SABATO 10 OTTOBRE ORE 16
Bologna, 9 ottobre 2026– Contro il calcio televisivo e le partite spezzettate a ogni ora del giorno. Contro i fondi speculativi che hanno sostituito i vecchi presidenti “ricchi scemi” ma innamorati del gioco e dei campioni, le pay tv, le telecronache urlate, la tessera del tifoso, le maglie dai colori stravolti, il Var e una Champions League allargata a trentasei squadre. Ma soprattutto contro la trasformazione di quello che era uno sport popolare di massa in un gigantesco prodotto di consumo.
Parte da qui “Bastardi e sentimentali. Diario contro il calcio moderno” (Ed. Minerva, 192 pp, 16,90€), il nuovo libro del giornalista inviato di La7 Guy Chiappaventi, pubblicato da Edizioni Minerva. Un pamphlet dichiaratamente contro il calcio di oggi, ma anche il racconto intimo di una passione che attraversa un’intera vita e diventa lo specchio dei cambiamenti dell’Italia e di una generazione. Il calcio che dagli anni Novanta, nella sua lettura, ha progressivamente cambiato pelle: sempre più partite, sempre più televisioni, sempre più denaro, fino a trasformarsi da rito collettivo a prodotto globale da consumare sul divano. “Gioca, mangia, bevi e paga” è la formula con cui l’autore sintetizza questa metamorfosi.
Eppure “Bastardi e sentimentali” è anche, e forse soprattutto, un libro di ricordi. Il memoir di un giornalista che racconta di essersi salvato da bambino grazie alla passione per il pallone e per il quale lo stadio è diventato un vero e proprio romanzo di formazione adolescenziale. È il rifugio di una generazione arrivata dopo il ’77, segnata dal disincanto per la politica e le piazze e chiamata a fare i conti con il riflusso nel privato e l’edonismo degli anni Ottanta.
Ne nasce un testo nel quale personaggi, partite, voci e immagini finiscono nello stesso album della memoria: Paolo Rossi, Antognoni, Zoff, Chinaglia, Montesi e Pasolini, Stefano Benni e la Luisona, Luigi Necco, Paolo Valenti e Bruno Pizzul. Il calcio raccontato da Chiappaventi è quello in cui Paolo Rossi poteva giocare nel Vicenza e nel Perugia, Gigi Riva restare per tutta la carriera al Cagliari e il Cesena andare in Coppa Uefa. Un mondo che l’autore mette continuamente a confronto con quello contemporaneo, dominato da cifre enormi, diritti televisivi e mercati internazionali. Ma la critica al presente non cancella mai il sentimento. Anzi, è proprio il sentimento a tenere insieme tutto il libro. Il pallone diventa il pretesto per raccontare l’adolescenza, gli amici, i genitori, gli spalti, le domeniche, le sconfitte e gli idoli che invecchiano insieme a chi li ha amati. “Bastardi e sentimentali” è così un atto di rivolta e insieme un atto d’amore. La rivolta contro un calcio che, secondo Chiappaventi, ha sacrificato parte della propria identità popolare alle logiche del mercato. L’amore per una passione irriducibile, di quelle che nascono quando si è ragazzi e continuano ad accompagnarci anche quando il mondo intorno è diventato completamente diverso.
L’AUTORE
Guy Chiappaventi Giornalista, inviato del tg La7. Dopo aver raccontato la suburra di Roma, la mafia e la ‘ndrangheta, due guerre in Medio Oriente, terremoti, tsunami e alluvioni, negli ultimi quindici anni ha seguito la cronaca a Milano, dai grandi processi a Berlusconi fino alle inchieste sull’urbanistica. Ha vinto il premio Ilaria Alpi, il Premiolino, il premio Goffredo Parise e il Premio fair play Panathlon Gianni Brera.
Ha pubblicato dieci libri, incrociando spesso il calcio con la cronaca: il primo, Pistole e palloni, sulla Lazio anni Settanta, ha avuto otto edizioni e ha ispirato la serie Sky Grande e maledetta.
Maggiori Informazioni
ISBN: 9788833249292
Pagine: 192 pp + Cop. in brossura con bandelle
Prezzo: 16,90€
Genere: Sport – Narrativa
Data di uscita: 14 ottobre 2026
Formato: 14 x 21 cm
Lingua: Italiano


