È il momento di fare sul serio. Il Cagliari si prepara all’esordio ufficiale della stagione e Fabio Pisacane, alla vigilia della sfida di Coppa Italia contro l’Arezzo, non nasconde aspettative e responsabilità. Domani alle 18.30, alla Unipol Domus, i rossoblù inizieranno il loro cammino con l’obiettivo di dare continuità al percorso intrapreso nella passata stagione.
«Vogliamo riprendere quel percorso che avevamo interrotto lo scorso anno in Coppa Italia, a Napoli. Siamo usciti agli ottavi senza demeritare, ora inizia una nuova storia», ha spiegato il tecnico.
Il precampionato ha fornito indicazioni positive, ma adesso il livello di attenzione deve necessariamente alzarsi. «La squadra ha fatto un precampionato di livello, adesso contano le risposte e i risultati», ha sottolineato Pisacane, consapevole delle insidie che può nascondere una gara secca. «Tutte le partite possono essere scivolose. L’Arezzo ha fame. L’insidia dipenderà soprattutto dalla nostra cura dei dettagli».
L’ultima amichevole contro il Nizza ha lasciato sensazioni incoraggianti, soprattutto sul piano dell’organizzazione. Al Cagliari, però, è mancata la precisione negli ultimi metri. «Abbiamo fatto bene dal punto di vista difensivo e anche offensivo, anche se è mancato il gol. Non solo il gol, ma anche l’ultimo passaggio e l’attacco degli spazi», ha analizzato l’allenatore.
Grande attenzione anche ai giovani, chiamati a crescere senza pressioni eccessive. «Mendy, Trepy e Kingstone Mutandwa devono essere accompagnati nel loro percorso di crescita», ha detto Pisacane, indicando la necessità di valorizzare gradualmente le risorse a disposizione.
Ci sono poi i nuovi arrivati e i giocatori rientrati a disposizione. Tra questi anche Daniel Maldini, che potrebbe essere coinvolto nella sfida: «Ci porta qualità e capacità di muoversi tra le linee. Può essere della partita». Positivo anche il giudizio su Carlos, apprezzato per «presenza e fisicità» oltre che per la capacità di muoversi in area di rigore.
Infine, i riflettori sono puntati sul ritorno di Yerry Mina. Il colombiano è arrivato il 7 agosto e sta seguendo un programma individuale per recuperare la condizione migliore. «Nell’ultimo periodo a Nizza si è allenato con il preparatore atletico e stiamo lavorando per farlo arrivare nel modo migliore alla prima di campionato», ha spiegato Pisacane.
Il messaggio del tecnico è chiaro: il lavoro estivo ha preparato il terreno, ma da domani conteranno soprattutto personalità, concretezza e attenzione. Il Cagliari vuole iniziare la nuova stagione con il piede giusto e, davanti al proprio pubblico, non può permettersi distrazioni.

