Si chiude una delle pagine più importanti della storia recente della nazionale francese. Didier Deschamps è pronto a salutare la panchina dei Bleus dopo quattordici anni ricchi di successi, emozioni e momenti che hanno lasciato un segno profondo nel calcio transalpino. La sfida contro l’Inghilterra, valida per il terzo posto ai Mondiali 2026, sarà l’ultima del tecnico alla guida della Francia.
Alla vigilia dell’incontro, Deschamps ha parlato con grande sincerità del momento che sta vivendo, ripercorrendo il lungo legame con la selezione francese. Prima da capitano in campo e poi da commissario tecnico, la Nazionale ha rappresentato gran parte della sua vita professionale.
“La Francia è stata il regalo più bello della mia carriera”, ha raccontato il tecnico. “Tra esperienza da calciatore e da allenatore ho dedicato venticinque anni a questa maglia. È normale che lasci ricordi indelebili, ma nella vita bisogna sempre guardare a ciò che verrà.”
L’allenatore non nasconde che l’addio avrà un forte impatto emotivo, ma assicura di affrontare il futuro con serenità. “Domani si chiuderà un ciclo straordinario. La Nazionale mi mancherà, questo è certo, ma non sarà un momento di tristezza. Ho avuto la fortuna di vivere vittorie indimenticabili e anche periodi difficili che mi hanno fatto crescere. Ora è il momento di aprire una nuova fase della mia vita.”
Prima di concludere la sua avventura, però, resta ancora un obiettivo da raggiungere. Il terzo posto mondiale rappresenta un traguardo da onorare con il massimo impegno, nonostante la delusione per la mancata qualificazione alla finale.
“Quando si indossa la maglia della Francia non esistono partite senza valore. Abbiamo il dovere di dare tutto fino all’ultimo minuto e vogliamo regalare una soddisfazione ai nostri tifosi chiudendo il Mondiale nel migliore dei modi”, ha dichiarato Deschamps.
Nel frattempo, il futuro della panchina francese è ormai delineato. Tutto lascia pensare che sarà Zinedine Zidane a raccogliere l’eredità del tecnico campione del mondo, dando inizio a una nuova era per i Bleus. L’intesa tra le parti è ormai definita e si attende soltanto l’ufficialità che sancirà il passaggio di consegne.


