Panchina che lasci , Panchina che trovi
A poco più di due mesi dall’inizio della nuova stagione, il mosaico delle panchine della Serie A 2026/27 è ormai vicino al completamento. Tra conferme, cambi di rotta e trattative in fase avanzata, i club stanno definendo gli ultimi dettagli per presentarsi ai nastri di partenza con assetti tecnici rinnovati e ambizioni rilanciate.
Le novità più significative riguardano soprattutto le squadre di vertice. L’Atalanta si prepara ad aprire una nuova era con Maurizio Sarri, destinato a raccogliere una pesante eredità dopo il lungo ciclo di Gian Piero Gasperini. Proprio l’ex tecnico nerazzurro è pronto a guidare la Roma, che punta sulla sua esperienza per rilanciare le proprie ambizioni nazionali ed europee.
Anche la Lazio è vicina a un cambiamento importante. Gennaro Gattuso appare infatti il candidato designato per sedere sulla panchina biancoceleste, mentre il Napoli si affida a Massimiliano Allegri per aprire un nuovo ciclo dopo le recenti stagioni caratterizzate da continui cambiamenti tecnici.
Tra le grandi, l’unica situazione ancora completamente aperta resta quella del Milan. Allegri sembra ormai destinato a sostituitre Antonio Conte sulla panchona del Napoli, La società rossonera è alla ricerca del nuovo allenatore e continua a valutare diversi profili internazionali. In corsa restano Mauricio Pochettino, Matthias Jaissle e Oliver Glasner, con la decisione finale attesa nelle prossime settimane.
La Juventus prosegue invece il proprio progetto con Luciano Spalletti, mentre l’Inter ( dopo scuidettoe Coppa Italia) , conferma Cristian Chivu alla guida della prima squadra. Scelte di continuità anche per Como e Venezia, che ripartiranno rispettivamente da Cesc Fabregas e Giovanni Stroppa, protagonisti di stagioni particolarmente positive.
Tra le novità più interessanti spicca l’arrivo di Domenico Tedesco al Bologna. Il tecnico italo-tedesco sarà chiamato a raccogliere il testimone di un progetto che negli ultimi anni ha portato i rossoblù stabilmente nelle posizioni di vertice del campionato.
La Fiorentina è pronta ad affidarsi a Fabio Grosso, mentre il Sassuolo si avvicina alla definizione dell’accordo con Alberto Aquilani. A Lecce resta da sciogliere il nodo legato alla permanenza di Eusebio Di Francesco, mentre a Torino il futuro di Roberto D’Aversa appare ancora in bilico, con Ignazio Abate dopo un campionato ai vertici in Serie B con la Juve Stabia , continua a essere uno dei nomi maggiormente accreditati per un eventuale cambio di guida tecnica. Gian Piero Gasperini , confermato sulla panchina della Roma.
Numerose, invece, le conferme tra le squadre di metà classifica e tra le neopromosse. Cagliari, Frosinone, Genoa, Monza, Parma, Udinese e Venezia hanno scelto la strada della continuità, convinte che la stabilità tecnica possa rappresentare un valore aggiunto nella costruzione della nuova stagione.
Con il mercato degli allenatori ormai alle battute finali, la Serie A 2026/27 inizia a prendere forma. Restano da definire gli ultimi tasselli, ma il quadro generale è ormai chiaro: sarà un campionato caratterizzato da molte novità in panchina e da diversi progetti tecnici pronti a sfidarsi per il vertice del calcio italiano.


