Arriva la conferma definitiva per Lautaro Martínez nella lunga battaglia legale con i suoi ex procuratori della NF Consulting. La Corte d’appello di Milano ha infatti respinto le richieste di risarcimento da circa 8 milioni di euro avanzate dagli agenti, confermando integralmente la sentenza di primo grado del 2024.
I giudici hanno ribadito la nullità del contratto di mandato legato al trasferimento dell’attaccante dal Torino all’Inter nel 2018, escludendo così qualsiasi obbligo economico a carico del capitano nerazzurro.
Con questa decisione, Lautaro non dovrà versare alcuna somma agli ex rappresentanti. Il giocatore è stato assistito in giudizio da un team di LCA Studio Legale, composto dagli avvocati Federico Venturi Ferriolo e Nicolò Peri per la parte sportiva, insieme a Gian Paolo Coppola e Giacomo Cioccarelli per il settore civilistico.
Nel corso del procedimento, la difesa dell’attaccante ha dimostrato come il contratto, pur risultando formalmente depositato presso la Commissione Agenti Sportivi FIGC, non rispettasse pienamente le norme federali e fosse privo di alcuni requisiti essenziali previsti dal regolamento.
Nelle motivazioni, la Corte d’appello ha inoltre sottolineato che tali prescrizioni non possono essere considerate semplici formalità burocratiche, ma rappresentano garanzie sostanziali fondamentali per la trasparenza e la correttezza dei rapporti sportivi.
Una decisione che chiude un contenzioso lungo anni e conferma la piena vittoria legale dell’attaccante dell’Inter.


