La Roma festeggia il ritorno in Champions League e tra i volti simbolo della stagione c’è Gianluca Mancini, che ha commentato con soddisfazione un traguardo considerato fondamentale per il progetto giallorosso.
Il difensore ha voluto rispondere a chi negli ultimi anni ha spesso etichettato la squadra come una “banda del sesto posto”, definizione che lo spogliatoio non ha mai condiviso. Mancini ha ricordato il percorso recente della Roma, sottolineando la vittoria della Conference League, le due finali di Europa League e la corsa alla Champions sfumata per un solo punto nella scorsa stagione.
Secondo il centrale giallorosso, l’attenzione esterna si è concentrata troppo spesso solo sui risultati finali, senza considerare il lavoro svolto quotidianamente e la crescita progressiva del gruppo.
Mancini ha ribadito come, all’interno dello spogliatoio, la percezione sia sempre stata diversa: una squadra consapevole del proprio valore e convinta di poter competere ad alti livelli.
Spazio anche agli elogi per il tecnico Gian Piero Gasperini, definito un allenatore capace di incidere immediatamente sulla squadra. Il difensore ha sottolineato come Gasperini sia arrivato più maturo rispetto al passato, portando idee chiare e una mentalità vincente.
Il tecnico, secondo Mancini, ha saputo trasmettere fiducia e convinzione, spingendo il gruppo a credere in obiettivi importanti e a raggiungerli fin da subito. Una guida che si è rivelata decisiva per la stagione della Roma, chiusa con un piazzamento di prestigio e con successi pesanti nei derby.
Un’annata che certifica la crescita del club e rilancia le ambizioni giallorosse in vista del ritorno nell’élite del calcio europeo.


