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Questione di manico – Rubrica di Luca Mencacci

L’ultima spiaggia- 03 marzo 2023

Va bene. Avete ragione. Definire l’appuntamento di questo fine settimana come l’ultima spiaggia per gli avversari di Bautista e della Panigale non declina solo un esercizio giornalistico avventato, ma sconfina anche nella pura arbitrarietà. Il fatto è che non abbiamo saputo resistere alla tentazione.

Il Pertamina Mandalika International Street Circuit, inaugurato nel 2021 dal Presidente dell’Indonesia, Joko Widodo, grande appassionato di moto, è un gioiellino che si affaccia proprio su una bellissima spiaggia.

I titoli, del resto, si scrivono anche per attirare l’attenzione e comunque il binomio rosso, campione in carica, nella gara di apertura di Phillip Island ha fatto il vuoto.

I tifosi di Toprak Razgatlioglu e Jonathan Rea sanno che il campionato è appena iniziato, ma tornare dall’Indonesia con un bottino di punti inferiore a quello di Bautista significherebbe affrontare il successivo esordio europeo ad Assen con il morale veramente a terra.

Lo scorso novembre, il campione turco ha dominato la prova indonesiana realizzando un rassicurante hat trick.C’è da scommettere che Razgatlioglu si presenterà domani estremamente motivato a recuperare i punti perduti. Soprattutto quelli buttati per lo sfortunato incidente provocato da Lowes che, perdendo l’anteriore della sua Kawasaki, gli è praticamente rovinato addosso. A mettergli ulteriore pressione, ci sarebbero anche le potenzialità esprimibili a Mandalika da Andrea Locatelli. Quel caro ragazzo del suo compagno di squadra non solo in gara 2 a Phillip Island ha portato la Yamaha del team ufficiale Pata Prometeon al terzo posto, ma un anno fa, proprio sul circuito indonesiano, ha dimostrato di saper girare molto forte conquistando un altro dei sette podi sin qui guadagnati in SBK. Ora, Razgatlioglu non sembra uno che soffre troppo la pressione, Locatelli, però, in questa prima parte della stagione, sta dimostrando, nei test come in gara, un affiatamento con il mezzo, tale da meritare di non essere sottovalutato.

Jonathan Rea non teme nulla e nessuno. Mai, figuriamoci in casa propria nel Kawasaki Racing Team. Alex Lowes è un bravo pilota, ma si vede chiaramente come in pista soffra la personalità del Cannibale. In Indonesia sarà dura. Il campione nord irlandese da parte sua è l’unico ad aver conquistato cinque podi su cinque gare disputate a Mandalika. Ma la sua Kawasaki non gira come dovrebbe, nel senso che si vede ad occhio nudo che le mancano quei famigerati 500 giri al motore. Lowes poi si è lasciato sfuggire che, mentre nel 2022 Phillip Island è stata la pista migliore per la Verdona, Mandalika è stata quella peggiore. Staremo a vedere.

Soprattutto guarderemo con attenzione anche il nostro Michael Ruben Rinaldi. Alcuni critici hanno voluto insinuare che, con questa V4 R 2023, anche il più improvvisato dei biker del comparto del food delivery arriva al podio. Il quattordicesimo posto su pista bagnata in gara 1 a Phillip Island non depone a suo favore. Tuttavia, sull’asciutto è stato l’unico in grado di vedere da vicino gli scarichi della Panigale con il numero 1. E questo non dovrebbe essere dato per scontato. Al campione riminese si chiede un campionato convincente e se riuscisse a confermarsi in Indonesia, il ritorno in Europa potrebbe solo che sorridergli.

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