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Serie B, Ternana-Ascoli 1-1

LA TERNANA HA REAGITO AL GOAL SUBITO E HA PAREGGIATO 1 A 1 AL “LIBERATI” CONTRO L’ASCOLI PICCHIO.

LA SQUADRA ROSSOVERDE HA AVUTO LE SUE OCCASIONI ANCHE PER VINCERE LA PARTITA MA MONTALTO, DOPO AVERE SIGLATO ILPAREGGIO, HA LETTERALMENTE MANCATO IL PALLONE A DUE PASSI DALLA PORTA AVVERSARIA.

I BIANCONERI MARCHIGIANI SI ERANO PORTATI IN VANTAGGIO CON UN COLPO DI TESTA DELL’ATTACCANTE FAVILLI

La prova del nove per la Ternana Unicusano dopo la “sbornia” di complimenti e consensi all’indomani della partita vinta sabato scorso contro lo Spezia misurandosi con l’Ascoli Picchio proprio quella squadra, che gli allora rossoverdi di Liverani riuscirono a sconfiggere al “Del Duca” assicurandosi la permanenza in serie B al termine di una ennesima stagione di rimonte.

Alla Ternana è ora tutta un’altra storia dopo il cambio di proprietà, un nuovo allenatore e un modo di giocare diverso aspettandone gli sviluppi sul campo.

Tra le sbavature difensive e la spavalderia offensiva questa volta la partita è terminata in parità, tanto che l’1 a 1 finale si può considerare abbastanza giusto.

“Penso che la mia squadra meritasse qualcosa di più – commenta Sandro Pochesci in sala stampa – l’Ascoli però è arcigna e questa volta catenacciara”.

Per la partita contro i bianconeri, Pochesci ha scelto la difesa a tre con Valjent, Gasperetto centrale, e Signorini ed un tridente, che in pratica si scinde in un rifinitore, Tremolada, alle spalle delle due punte di ruolo Montalto – Albadoro.

L’eroe della gara con lo Spezia ovvero l’asso nella manica di Pochesci, Carretta, ha giocato sulla linea dei centrocampisti dove è rientrato Paolucci.

A metà campo anche Varone e Defendi, in porta Bleve con Sala in panchina.

L’Ascoli P. si è presentato con il 3-5-2: Lanni tra i pali, Mogos, Padella e Gigliotti sulla linea difensiva a tre, folto centrocampo con Bianchi, Carpani, Buzzegoli, Cinaglia e Clemenza, un attacco formato da Lores Varela e Favilli.

Bella palla rubata sulla trequarti, il passaggio di Defendi ad Albadoro, il cui tiro è però terminato alto sopra la trasversale ospite.

Quello della squadra di casa e’ un gioco manovriero con palla a terra e scambi che continuano alla ricerca anche delle fasce laterali e degli scatti in profondità.

Una discesa di Carretta sulla fascia laterale sinistra della Ternana, che ha messo in mezzo all’area di rigore, nessun rossoverde è stato lesto ad intervenire e allora ci ha pensato la difesa a sbrogliare la delicata situazione mandando in angolo.

Ternana ancora pericolosa sull’uscita a vuoto di Lanni con il colpo di testa di Albadoro e il difetto di mira che non è riuscito a trasformare l’azione in goal.

Il rischio della formazione di Pochesci e’ quello, come si suol dire,di “salire in massa” prestando il fianco alle ripartenze avversarie e una difesa ancora, a nostro modo di vedere, con le “maglie larghe” che può andare in difficoltà.

Ha rischiato davvero grosso la Ternana al 35′ su una ripartenza dell’Ascoli sulla fascia destra complice un corto passaggio di Defendi verso il proprio portiere. Bleve si è ritrovato davanti l’avversario e lo ha fermato in uscita con il corpo.

“Nel primo tempo eravamo più impacciati, messi male tatticamente – fa autocritica il tecnico della Ternana – meglio la ripresa. In genere la fase difensiva e, sottolineo non i difensori, è migliorata, siamo rimasti concentrati vedendo meno ripartenze controllando bene anche le fasce laterali. Questa squadra non muore mai, abbiamo pareggiato, potevamo vincere, ma ci si deve anche accontentare.

In un sonnolento avvio di secondo tempo, si è vista la Ternana al 16′ con Montalto che ha portato palla servendo il proprio compagno di reparto Albadoro con quest’ultimo, però, che di fatto ha calibrato male il tiro verso la porta.

Al 20′ “mani nei capelli” per il quasi goal della Ternana quando Carretta ha liberato il cross sulla fascia sinistra “pennellando” per Montalto, il cui colpo di testa davanti a Lanni ha spiazzato il portiere, ma non ha inquadrato lo specchio.

Una serie di imprecisioni sono costate care alla Ternana, che al 29′ ha subito la rete del vantaggio dell’Ascoli con Bleve uscito azzardatamente di pugno, un tiro da fuori area di Buzzegoli deviato dal proprio compagno Favilli con la nuca per un pallonetto vincente a scavalcare l’estremo difensore rossoverde.

Il goal ha “gelato” lo stadio, anche perché le fere stavano giocando discretamente, ma non la squadra di Pocheschi che ha prontamente pareggiato.

Dopo gli ingressi in campo di Rossetti tra i marchigiani e Tiscione per la Ternana, un colpo di testa tra palo e portiere di Montalto ha bruciato la difesa ascolana.

Grande occasione per la Ternana stessa al 41′ con Montalto, che non ha trovato il pallone nella classica “posizione di sparo” ad un passo dalla rete del vantaggio mancando il tiro al volo della possibile vittoria “salvando” il risultato di parità.

“Il nostro problema è stato quello della gestione della gara, una volta in vantaggio non riusciamo a gestire il risultato ed anche la partita sul piano mentale”.

Questo è stato il pensiero dell’allenatore dell’Ascoli Picchio Fulvio Fiorin più soddisfatto dello sviluppo dell’azione, che della finalizzazione della sua squadra.

 

Il Tabellino

 

TERNANA (3-3-1-3): Bleve, Valjent, Gasparetto, Signorini, Varone (33′ st. Tiscione), Paolucci, Defendi, Tremolada (39′ st. Candellone), Carretta, Albadoro (22′ st. Albadoro), Montalto. All. S. Pochesci

 

ASCOLI PICCHIO (3-5-2): Lanni (1′ st. Ragni), Mogos, Padella, Gigliotti, Cinaglia, Carpani (14′ st. D’Urso), Bianchi, Buzzegoli, Clemenza, Loris Varela, Favilli (32′ st. Rossetti). All. F. Fiorin

 

ARBITRO: Luigi Nasca di Bari

ASSISTENTI: Davide Imperiale (Genova); Valerio Vecchi (Lamezia Terme)

IV ASSISTENTE: Andrea Zingarelli (Siena)

 

RETI: 29′ st. Favilli (Ascoli); 33′ st. Montalto (Ternana)

 

AMMONITI: Favilli (Ascoli)

 

RECUPERO: 1′ pt.; 3′ st.

ANGOLI: 4 a 2 per la Ternana

SPETTATORI: 3.747 paganti, incasso € 41.652,80 abbonamenti 2.077 rateo € 10.471,01. Incasso totale € 52.123,81

 

 

 

Stefano Giovagnoli

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