La Formula 1 si prepara a vivere un weekend potenzialmente storico. Nel Gran Premio di Austin, in programma domenica, Andrea Kimi Antonelli potrebbe già chiudere i conti e laurearsi campione del mondo 2026. Al giovane talento bolognese della Mercedes “basterà” vincere la gara texana e sperare che il compagno di squadra George Russell non faccia meglio del nono posto e che Lewis Hamilton (Ferrari) chiuda fuori dalla Top 4.
Una combinazione complessa e tutt’altro che scontata, motivo per cui il predestinato azzurro preferisce mantenere i piedi ben saldi a terra, concentrandosi esclusivamente sulla pista.
La concentrazione di Kimi e l’incontro con Wembanyama
Intervistato da Autosprint, Antonelli ha spento qualsiasi proclama anticipato:
“Non ho ancora vinto nulla: anche se sembra che manchi poco, l’obiettivo non è ancora raggiunto. Sono in una posizione favorevole per vincere il Mondiale e il mio compito è tirare fuori il massimo dal materiale che ho a disposizione”.
Eppure, l’emozione e la consapevolezza di essere a un passo dalla storia affiorano inevitabili. In un recente incontro con la stella dei San Antonio Spurs, Victor Wembanyama, lo stesso Kimi ha ammesso con un sorriso:
“Sto lottando per il Mondiale, sono vicino a vincerlo, spero di farlo entro le prossime due settimane, ma vediamo”.


