1^ GIORNATA
Dopo cent’anni esatti le Olimpiadi tornano a Parigi. In un certo qual modo possiamo asserire che esse tornano a casa, visto che fu proprio in Francia, a fine Ottocento, in piena Belle Epoque, culla del progresso, che fu concepita la loro rinascita, per volontà del barone Pierre de Coubertin, che volle riesumare la solenne gloria dei Giochi dell’Antica Grecia. Col tempo le Olimpiadi sarebbero diventati una sorta di evento sacro-laico irrinunciabile, un magnifico inno allo sport, all’agonismo e… almeno in teoria, alla fratellanza tra i popoli. Di certo sono l’unica manifestazione al Mondo in cui tutte le Nazioni si possono confrontare con eguali regole e medesimi diritti.
Dopo Londra, la capitale francese è la seconda città ad ospitare i Giochi per la terza volta. Lo aveva già fatto, infatti, nel 1900 e… appunto, cent’anni fa, nel 1924.
L’Italia affronta questa manifestazione con grandi aspettative. In effetti abbiamo notevoli potenzialità. Siamo competitivi come non mai in ogni sport, dall’Atletica al Nuoto, dalla Scherma alla Vela, e coltiviamo speranze ambiziose persino in discipline “emergenti” come l’Arrampicata. Un po’ tutti gli esperti ci collocano nella top 10 del medagliere, anche se poi fra la teoria e la pratica s’interpongono le gare, con tutte le variabili del caso. Gare che andranno affrontate e vinte sul campo, senza sconti, senza scorciatoie. Sicuramente nulla avverrà in base ad algoritmi o a formule matematiche, ma tutto si dovrà guadagnare facendo leva esclusivamente su sé stessi, sfidando il prossimo ed eventuali avversità. Noi, strizzando l’occhio all’ottimismo, e certi di essere smentiti, prevediamo 12 Ori, 9 Argenti e 18 Bronzi. Quanto al medagliere finale, ecco la nostra ipotetica classifica immaginaria: USA 36 Cina 34 Gran Bretagna 20 Giappone 17 Australia 16 Francia 15 Olanda 13 Italia 12 Germania 11 Corea del Sud 10 Ungheria 9.
Il primo giorno di gare non ci ha visti salire sul gradino più alto del podio, ma le soddisfazioni, seppur di proporzioni non accentuate, non sono mancate. Nel Ciclismo su strada Filippo Ganna ha conquistato l’Argento nella prova a cronometro (che in passato lo ha visto due volte iridato), terminando alle spalle del favorito, il fortissimo belga Remco Evenepoel (Campione del Mondo in carica). Nella Scherma il 37enne Luigi Samele ha vinto un insperato Bronzo nella Sciabola Individuale (prova vinta da un coreano), e la stessa medaglia, nel Nuoto, è stata conquistata nella staffetta 4×100 s.l. (T. Ceccon, A. Miressi, M. Frigo, P. Conte Bonin), prova che ha visto trionfare ancora una volta gli USA. Per quanto concerne gli sport di squadra segnaliamo l’ottimo esordio degli azzurri Campioni del Mondo in carica del Volley allenati da Fefè De Giorgi, che hanno schiantato all’esordio la bestia nera del Brasile per 3-1.
- Fra le medaglie d’Oro assegnate in questa prima giornata citiamo quella del celebre nuotatore Caeleb Dressel. Tornato in vasca dopo un paio di anni sabbatici, il fenomeno americano si è subito rimesso a vincere, conquistando in staffetta l’ottavo Titolo olimpico in carriera, che gli permette di eguagliare Matt Biondi al 3° posto (dopo Phelps e Spitz) fra i plurivittoriosi all time. Sempre nel Nuoto segnaliamo il successo del tedesco Lukas Martens nei 400 s.l., che riporta l’Europa a primeggiare in tale distanza dopo 32 anni dall’impresa del russo Evgenij Sadovyj. Intanto arriva il primo Oro per il Paese ospitante, e viene ottenuto nel Rugby a 7.

