Come il player trading risentirà della crisi finanziaria legata al virus
IL PANORAMA:
- Il calciomercato è vitale all’interno del business calcistico, sia da un punto di vista tecnico (per alzare il livello qualitativo della squadra), sia finanziario (come fonte di finanziamento per le squadre minori che vendono i giocatori di valore);
- UNO STORICO PROBLEMATICO: dall’analisi di EY delle attività di calciomercato nei 5 principali campionati emerge che i club non sono in grado di autofinanziare i propri acquisti attraverso le cessioni. Es: Dal 2015/16 al 2019/2020, 5mld€ di acquisti vs. 3,8mld€ di cessioni (-1.2mld€);
- UN ULTERIORE IMPATTO NEGATIVO: la crisi economica legata al Covid-19 avrà un ulteriore impatto negativo sulla possibilità di spesa delle squadre:
- Diminuiranno le fonti accessorie per finanziare il calciomercato, quali surplus della gestione operativa derivante da ricavi operativi superiori ai costi operativi – condizione molto difficile in Serie A-, ricorso a debiti verso banche e istituti creditizi, versamenti da parte dei soci.
- Questo perché le squadre di Serie A subiranno una riduzione di cassa nella stagione 20/21 (circa 400 m€) principalmente imputabile alla contrazione dei ricavi da ticketing e da sponsor (tenuto a galla da saving degli stipendi).
LE CONSEGUENZE:
- I club saranno costretti a concentrarsi prioritariamente sugli acquisti necessari, offrendo eventualmente anche prezzi inferiori in base alle disponibilità finanziarie. Il valore medio sarà infatti inferiore del 23% rispetto al prezzo medio delle operazioni della stagione 19/20.
- La crisi comporterà quindi una riduzione degli investimenti e del numero di trasferimenti dei giocatori:
- EY stima che il valore delle operazioni, includendo gli scambi onerosi, sarà di circa 830m contro circa 1400m€ dell’anno scorso;
- Diminuiranno anche il numero di trasferimenti (ovvero 291 quest’anno vs 355 dell’anno scorso).
- I migliori gestori, capaci di estrarre il maggior valore dalla transazione, saranno quelli che potranno continuare a competere al più alto livello.
L’ANALISI DI EY:
Nota metodologica
Per quantificare gli impatti del Covid-19 sul calciomercato della Seria A, è stato seguito il seguente percorso:
- Analisi delle variabili che influenzano le dinamiche del player trading (sia a livello europeo che in Serie A)
- Individuazione delle variabili impattate dal virus e dalla crisi finanziaria ad esso legata e quantificazione degli impatti associati
- Determinazione degli effetti sul calciomercato
1) Analisi delle variabili che influenzano le dinamiche del player trading
Dall’analisi di EY del player trading, nei 5 principali campionati europei, emerge un saldo negativo tra acquisti e cessioni, ciò implica il ricorso a fonti accessorie per alimentare il mercato (in altre parole le squadre non riescono ad “autofinanziare” i propri acquisti attraverso le cessioni).
Considerando la media delle ultime 5 stagioni (dal 2015/16 al 2019/20) il saldo tra acquisti e cessioni è negativo: 5mld€ di acquisti vs. 3,8mld€ di cessioni.
Il delta di 1.2mld€ identifica perciò il ricorso a fonti accessorie che le squadre utilizzano per finanziare il calciomercato. Queste sono identificabili in:
- Surplus della gestione operativa (derivante da ricavi operativi superiori ai costi operativi – condizione molto difficile in Serie A)
- Ricorso a debiti verso banche e istituti creditizi
- Versamenti da parte dei soci.
nella foto , Stefania Radoccia

