FALLETTI FA RESPIRARE LA TERNANA DECIDENDO LA SFIDA CONTRO IL CITTADELLA.
PER IL NEO TECNICO GAUTIERI C’E’ ANCORA MOLTO DA LAVOARARE, MA I TRE PUNTI
SONO UNA BOCCATA D’OSSIGENO PER LA STRADA VERSO LA SALVEZZA.
LA TERNANA HA CONTENUTO BENE IL RITORNO DEGLI AVVERSARI, CHE NEL FINALE
HANNO AVUTO OCCASIONI PER PAREGGIARE. SODDISFATTO IL NEO TECNICO ROSSOVERDE,
RECRIMINA INVECE L’ALLENATORE DEL CITTADELLA VENTURATO.
C’era attesa per la Ternana del nuovo corso, quella targata Carmine Gautieri, alla prima al “Liberati” nel girone di ritorno partendo dal deficitario penultimo posto in classifica generale e dallo stop senza troppo rammarico nella gara di Pisa.La Ternana e’ ripartita da un nuovo allenatore, Gautieri appunto, e con nuovi giocatori “regalati” dal cosiddetto “mercato di riparazione” ultima “ancora di salvezza” per sperare nel miracolo della difficile permanenza in serie B.
Gautieri si è affidato a Ledesma a centrocampo, Monachello e Pettinari in avanti a fianco di Falletti con Avenatti, Di Noia, Palumbo e Palombi in panchina insieme a Diakite’ visto che la retroguardia, schierata contro gli ospiti del Cittadella, è stata quella del girone di andata e cioè Zanon, Meccariello, Valjent e Germoni davanti ad Aresti, sostituto di Di Gennaro.
C’è stato davvero poco da vedere nel primo tempo francamente scialbo nei contenuti tecnici ed anche agonistici, meglio il Cittadella senza dare troppo nell’occhio al cospetto di una gara spezzettata e dominata solo dai falli.
Il secondo tempo è stato decisamente migliore all’insegna dell’equilibrio, ma impreziosito dall’azione, che ha portato al vantaggio della Ternana, capace di sorprendere sulla fascia la difesa del Cittadella dando fiducia ai padroni di casa.
A recriminare a fine partita sono stati ovviamente gli sconfitti ai quali l’unica rete di differenza non è andata proprio giù parola di allenatore: ” Per le occasioni create la squadra avrebbe dovuto vincere – commenta Roberto Venturato -dovremmo essere più bravi negli ultimi quindici metri, ma il calcio è questo.
Le occasioni andrebbero comunque sfruttate, un dato che fa comunque riflettere, poi se fossimo passati in vantaggio la partita l’avremmo portata a casa”.
È vero la Ternana ha dovuto soffrire per vincere l’incontro 1 a 0, ma il Cittadella migliore si è visto soprattutto dopo la rete subita nonostante la squadra veneta abbia dimostrato una migliore gestione del pallone già nel primo tempo.
La partita ha avuto inizio con l’omaggio del calcio alle vittime di “Rigopiano”.
“Terni piange Alessandro e le vittime di Rigopiano” recitava uno striscione posto al terzo anello della curva est Corrado Viciani”, mentre nel settore nord dello stadio c’era scritto “Terni piange Alessandro e le vittime di Rigopiano”.
Poi la partita ed il comando della stessa è stato preso subito da un Cittadella ben più intraprendente della Ternana anche se il vero pericolo la formazione rossoverde l’ha subito al 18′ quando, da una palla persa in uscita da Germoni, Chiaretti si è impossessato del pallone ed ha concluso con un sinistro dal limite.
La risposta della Ternana e’ arrivata su calcio di punizione al 28′ quando Ledesma l’ha piazzata, ma il portiere del Cittadella ha abbrancato impresa e intanto Chiaretti è stato sempre una “spina nel fianco” nella difesa rossoverde.
Al 41′ si è fatta viva la Ternana, che ha concluso in area con Falletti, ma Alfonso si è rifugiato in calcio d’angolo prima di una nuova possibilità per Ledesma su calcio di punizione con un tiro a giro piuttosto lento smorzato dalla barriera.
“C’è da lavorare sotto molti aspetti, tanto che nel primo tempo facevamo fatica a fare salire la squadra e spesso è mancato l’ultimo passaggio – dice il neo tecnico rossoverde Carmine Gautieri (sopra nella foto durante la conferenza stampa) – nel secondo tempo, invece, abbiamo migliorato la fisicità in attacco con l’ingresso in campo di Avenatti”.
All’inizio della ripresa Gautieri ha operato il primo cambio inserendo Di Noia al posto di Germoni in una squadra che, dopo quello che si era visto nel primo tempo, aveva bisogno di una “scossa” ed in effetti l’atteggiamento è cambiato.
Al 10′ la Ternana ha operato un altro cambio con Avenatti in campo al posto di uno spento Monachello prima di sbloccarsi al 22′ prendendo in velocità gli avversari sull’out di destra con il passaggio di Pettinari, che ha messo in movimento Falletti bravo a “beversi” il portiere in uscita centrando la porta.
La pronta replica del Cittadella con il tiro di Salvi al 25′ e la parata di Aresti.
Il portiere della Ternana ha “messo i guantoni” sulla botta in area di Schenetti al 42′ salvando la squadra da un possibile pareggio proprio a portata di mano prima della conclusione di Arrighini alta da una favorevole posizione di tiro.
Come detto nel finale la Ternana ha sofferto: “Sapevamo che il Cittadella avrebbe giocato sulle seconde palle e l’inserimento dei centrocampisti – spiega Gautieri – e comunque ci siamo difesi bene e sono soddisfatto che la squadra sia andata alla ricerca delle situazioni provate in settimana con il giusto atteggiamento”.
IL TABELLINO
Ternana-Cittadella 1-0
TERNANA (4-3-3): Aresti, Zanon, Maccariello, Valjent, Germoni (1′ st. Di Noia), Petriccione (45′ st. Petriccione), Ledesma, Defendi, Monachello (10′ st. Avenatti), Pettinari, Falletti. All. C. Gautieri
CITTADELLA (4-3-2-1): Alfonso, Salvi, Scaglia, Varnier, Benedetti, Schenetti, Iori, Bartolomei (27′ st. Paolucci), Chiaretti (33′ st. Pedrelli), Strizzolo (23′ pt. Iunco), Arrighini. All. R. Venturato
ARBITRO: Francesco Paolo Saia di Palermo
Assistenti Edoardo Raspollini di Livorno; Claudio Lanza di Nichelino
IV assistente Andrea Zingarelli di Siena
RETI: 22′ st. Falletti (Ternana)
AMMONITI: Monachello (Ternana); Zanon (Ternana); Ledesma (Ternana); Iunco (Cittadella); Varnier (Cittadella)
RECUPERO: 2′ pt.; 3′ st.
ANGOLI: 5 a 8 per il Cittadella
SPETTATORI: 4.150 paganti (incasso biglietti € 2.660,50)
1.487 abbonati, 989 bambini e ragazzi delle scuole calcio
Stefano Giovagnoli
(foto S.G.)

