Sandro Mazzola oggi compie 75 anni. Figlio del grande Valentino , un’infanzia difficile i genitori si separano il papà muore, nello schianto dell’aereo di ritorno da Lisbona contro il muro della Basilica che vede perire quasi tutti i componenti di quel Grande Torino orgoglio del Calcio Nazionale.
Da calciatore Mazzola diventa la bandiera dell’Inter vincendo quattro scudetti (nelle stagioni 1962-63, 1964-65, 1965-66 e 1970-71) , 116 gol in 417 gare disputate in Serie A. Anche in Nazionale Sandro Mazzola in Nazionale gioca 70 partite, segnando 22 reti.
Un grande campione , soprattutto nella vita , disponibile con tutti , una grande emozione intervistarlo.
Essere uomini prima di tutto , Sandro lo ha sempre fatto ; la vicenda delle anfetamine nel caffè quando negli spogliatoi della grande Inter era una consuetudine. Ferruccio Mazzola , fratello minore di Sandro , troppo presto dimenticato da tutto il mondo del calcio nazionale , ebbe il coraggio è raccontò in un suo famoso libro “Il terzo incomodo” ,quello che accadeva negli spogliatoi prima di ogni match dei Nerazzurri , ai calciatori sorsi di caffè corretto con anfetamina . Sandro non prese bene le confessioni del fratello :” I Panni sporchi si lavano in famiglia”, disse all’epoca il campione, poi la morte del fratelo minore Ferruccio , altro esempio di generosità calcistica e troppo velocemente dimenticato , Sandro andò a trovarlo riconciliandosi con il fratello , poi confesso a tutta la stampa :” Sulla vicenda anfetamine , mio fratello aveva ragione”. Uomini , prima di Campioni ….Auguri Sandro

