Il Genoa non vuole più fermarsi. La squadra di Daniele De Rossi conquista un’altra vittoria importante, espugnando il Via del Mare con un 2-1 ai danni del Lecce. Una prestazione di carattere e concretezza, costruita soprattutto nella prima mezz’ora di gioco, quando i rossoblù riescono a colpire due volte e a mettere in salita la partita per i padroni di casa. Osmajic e Messias sono gli uomini decisivi di una serata che conferma il momento positivo della formazione ligure.
L’avvio del Genoa è subito convincente. Gli ospiti prendono in mano il controllo del gioco e all’11’ trovano il meritato vantaggio: al termine di una bella manovra corale, Junior Messias disegna un cross preciso e teso sul quale Osmajic si fa trovare pronto, spedendo il pallone in rete con una conclusione di destro. Il Lecce accusa il colpo e fatica a trovare le contromisure, mentre la squadra di De Rossi continua a gestire il ritmo e a cercare spazi nella difesa avversaria.
Al 28′ arriva anche il raddoppio. El Shaarawy illumina la manovra con un filtrante verticale che premia l’inserimento di Messias. L’ex centrocampista del Milan controlla con qualità, supera Falcone e, a porta ormai sguarnita, firma il 2-0. Per il Lecce sembra una serata complicata, ma i giallorossi riescono a riaprire la sfida al 40′. Su una punizione battuta da Maleh, Osmajic devia involontariamente il pallone, cambiandone la traiettoria e sorprendendo Bijlow, che non può evitare la rete.
La squadra di Di Francesco ritrova entusiasmo e, poco prima dell’intervallo, trova anche il gol del pareggio con Stulic. La rete, però, viene annullata per un tocco di braccio dell’attaccante, lasciando il risultato sul 2-1 in favore degli ospiti.
Nella ripresa il Lecce torna in campo con maggiore determinazione e prova ad aumentare la pressione, cercando con insistenza la rete del pareggio. Fatah e Gallo tentano la conclusione dalla distanza, ma senza riuscire a impensierire concretamente la retroguardia rossoblù. L’occasione più importante arriva sui piedi di Paco Esteban, che non riesce a sfruttare una respinta di Bijlow sul tiro di Ngom, mancando il tap-in vincente.
Il Genoa, dal canto suo, stringe i denti e gestisce con attenzione gli ultimi minuti, difendendo il vantaggio senza concedere ulteriori occasioni decisive. Al triplice fischio può così festeggiare un successo pesantissimo, che conferma la crescita della squadra e soprattutto la ritrovata continuità di risultati.
IL TABELLINO
Lecce-Genoa 1-2
Lecce (4-3-3): Falcone ; Veiga , Siebert , Tiago Gabriel , Gallo ; Gorter (11’ s.t. Kaba ), Ngom , Maleh (30’ s.t. Gandelman ); N’Dri (30’ s.t. Dembelé ), Stulic (30’ s.t. Paco Esteban ), Monteiro (14’ s.t. Fatah ). Allenatore: Eusebio Di Francesco .
Genoa (3-4-2-1): Bijlow ; Marcandalli , Ostigard , Vasquez ; Ellertsson , Frendrup , Traoré (35’ s.t. Sow ), El Shaarawy (15’ s.t. Vitinha ); Wiafe (15’ s.t. Ehizibue ), Messias (41’ s.t. Meichtry ); Osmajic (41’ s.t. Colombo ). Allenatore: Daniele De Rossi
Arbitro: Marchetti
Marcatori: 11’ Osmajic (G), 28’ Messias (G), 40’ Maleh (L)
Ammoniti: Kaba (L), Traoré (G), Siebert (L)

