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La legge dello Stirpe: Frosinone travolgente nella ripresa, Torino al tappeto 2-0

La legge dello Stirpe: Frosinone travolgente nella ripresa, Torino al tappeto 2-0

Il Frosinone non si arresta più e si regala una giornata perfetta davanti al proprio pubblico: vittoria trasparente, tre punti d’oro e porta finalmente inviolata. Nella foto : Ghedjemis festeggiato dai compagni dopo il vantaggio.

Allo stadio “Benito Stirpe”, la squadra allenata da Massimiliano Alvini si impone per 2-0 sul Torino al termine di una gara a due facce, dominata e messa in cassaforte in una ripresa ad altissima intensità.

Primo tempo tattico e la tegola Raimondo

I primi quarantacinque minuti vivono sul filo di un sostanziale equilibrio, con ritmi bassi e poche accelerazioni. I ciociari provano a fare la partita senza però trovare la stoccata vincente nei metri decisivi; l’occasione più limpida capita dopo soli 7′ sul sinistro di Aboukhlal, che non riesce a inquadrare lo specchio. Per il Frosinone le cose sembrano complicarsi attorno alla mezz’ora, quando Antonio Raimondo è costretto al cambio per un brutto trauma alla caviglia, lasciando il posto a Birligea. Senza ulteriori sussulti, la prima frazione va in archivio su uno 0-0 piuttosto blando.

Ruggito giallazzurro nella ripresa: Ghedjemis sblocca, Calò mette il punto esclamativo

Al rientro in campo dagli spogliatoi, l’atteggiamento dell’undici di Alvini è completamente diverso. Bastano appena tre minuti per spaccare il match: al 48′ Kvernadze rifinisce con precisione per Ghedjemis, che carica il mancino da fuori area e trafigge il portiere ospiti, firmando il suo primo sigillo personale in questo campionato. L’esterno algerino sfiora persino il raddoppio immediato a porta sguarnita, negato soltanto da un salvataggio miracoloso di Saul Coco.

Sventato il raddoppio lampo, si accendono i riflettori su Giacomo Calò. Il centrocampista giallazzurro, in stato di grazia e tirato a lucido dalle ultime prestazioni, sale in cattedra e ingaggia un duello personale con il portiere avversario Perri. Dopo due grandi parate e un palo a sbarrargli la strada, Calò trova il meritato premio alla sua insistenza proprio allo scadere, battendo l’estremo difensore granata e fissando il punteggio sul definitivo 2-0.

Il verdetto della classifica

Il triplice fischio proietta il Frosinone a quota 20 punti, consolidando a pieni voti la sesta posizione in graduatoria e confermando l’eccellente momento di forma degli uomini di Alvini. Notte fonda invece per il Torino, che incassa il secondo K.O. di fila e resta fermo a quota 13 in decima piazza.

IL TABELLINO

FROSINONE (4-2-3-1): Palmisani ; Tchato (35′ st Amey ), Calvani , Monterisi, Bracaglia ; Calò , Masini (22′ st Cichella ); Ghedjemis , Schmid (22′ st Hasa ), Kvernadze (35′ st Zerbin ); Raimondo (30′ st Birligea ). In panchina: Pisseri, Desplanches, Cittadini, Oyono, Akpoguma, El Azzouzi, Fini, Terzic, Fayed, Bobcek. Allenatore: Alvini .

TORINO (3-5-2): Perri ; Coco , Ismajli , Comuzzo ; Belghali (26′ st Oristanio), Vlasic , Bragança , Gineitis (1′ st Ilkhan ), Aboukhlal (1′ st Patterson ); Adams (26′ st Zapata ), Simeone (36′ st Kulenovic ). In panchina: Mascardi, Siviero, Cömert, Pellegri, Casadei, Fitz-Jim, Carrascosa. Allenatore: Abate .

ARBITRO: Mucera .
RETI: 3′ st Ghedjemis, 48′ st Calò.

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