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Napoli travolgente: poker al Monza, sorpasso sulla Juventus e vetrina per le stelle. Ma si ferma Lobotka

Il Napoli torna a ruggire e lo fa in grande stile, travolgendo 4-1 il Monza di Ivan Juric in un match della nona giornata ricco di emozioni, colpi di scena e indicazioni preziose per il proseguo della stagione.Dopo la frenata contro il Venezia e il pareggio con la Roma, la squadra guidata da Massimiliano Allegri ritrova i tre punti e il sorriso, compiendo anche il sorpasso in classifica ai danni della Juventus, caduta per 2-0 a Genova.Un primo tempo dalle due facce.

L’avvio è di quelli incoraggianti per i partenopei, che sbloccano la contesa dopo appena dieci minuti grazie a Rasmus Hojlund: l’attaccante ritrova la via della rete che gli mancava dai tempi della sfida contro l’Inter, dando nuova fiducia a tutto l’ambiente.La prima frazione, tuttavia, lascia in eredità una notizia pessima per lo staff tecnico azzurro: Stanislav Lobotka è costretto a lasciare il campo in barella a causa di un duro contrasto di gioco. Si teme uno stop particolarmente lungo, un’ulteriore tegola che va ad allungare una lista infermeria già fin troppo affolla di indisponibili. A complicare ulteriormente i piani del Napoli ci pensa poi Varela, che poco prima dell’intervallo firma il momentaneo pareggio brianzolo, gelando lo stadio.

La riscossa nella ripresa

Nel secondo tempo, però, il copione cambia radicalmente. Il Napoli rientra in campo con un altro piglio e trova subito il jolly del vantaggio: Matteo Politano approfitta di un errore in disimpegno di Mangas e insacca il 2-1, spianando la strada ai suoi.

Da quel momento in poi è un monologo azzurro. La squadra domina il campo in lungo e in largo, chiudendo definitivamente i conti prima con il primo gol in maglia azzurra di Rafa Marin, lesto a calare il tris di testa da clacio d’angolo calciato da Politano , e infine con il sigillo di Kevin De Bruyne, che suggella la festa con il poker definitivo.

Una vittoria fondamentale per classifica e morale che rilancia le ambizioni del gruppo di Allegri, chiamato ora a far fronte all’emergenza in mediana ma forte di una profondità di rosa capace di regalare spettacolo e sostanza.

IL TABELLINO

Monza (3-4-2-1): Tornqvist; Birindelli, Lucchesi (74′ Antov), Goglichidze (46′ Carboni); Bakoune, Colombo, Foe Ondoa (60′ Akinsanmiro), Mangas; Ngonge (60′ Colpani), Robinson (69′ Zeballos), Varela.
A disp.: Thiam, Strajnar, Cutrone, Forson, Ciurria, Touré, Dany Mota, Kouadio, Mout. All: Juric

Napoli (4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani (46′ Marianucci), Marin, Olivera; Anguissa (64′ De Bruyne), Lobotka (17′ Gilmour), McTominay; Politano (64′ Vergara), Hojlund (81′ Lucca), Lang.
A disp.: Meret, Contini, Giovane, Beukema. All: Landucci

Arbitro: Ayroldi

Marcatori: 10′ Hojlund (N), 43′ Varela (M), 46′ Politano (N), 62′ Rafa Marin (N), 67′ De Bruyne (N)

Ammoniti: Goglichidze (M), Ondoa (M), Colombo (M)

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