CAGLIARI – Un Bologna solido e cinico conquista tre punti pesantissimi nella 8ª giornata di Serie A, imponendosi per 2-0 sul campo del Cagliari.
A decidere il match dell’Unipol Domus sono le reti nella ripresa di Casale e di uno scatenato Bernardeschi, eletto migliore in campo al termine di una prestazione maiuscola.
Primo tempo di studio e ritmi blandi
Raffaele Palladino sceglie la continuità tattica e conferma il suo 3-4-2-1, affidando a Odgaard le chiavi dell’attacco e preferendolo a Dovbyk nel ruolo di vice-Piccoli (il grande ex della sfida, costretto al forfait). La prima frazione di gara regala però poche emozioni: le due squadre si affrontano a viso aperto ma con molta prudenza, finendo per annullarsi a vicenda. Tra le fila dei rossoblù emiliani è Bernardeschi l’unico a mostrare qualche spunto interessante, ma lo 0-0 all’intervallo è lo specchio fedele di un primo tempo avaro di occasioni da gol.
La svolta nella ripresa: infortunio Winks e palla inattiva
Nella ripresa l’equilibrio del match si spezza. La svolta arriva per un intoppo tattico in casa Cagliari: Pisacane perde Winks per infortunio e la cerniera di centrocampo sardi va in affanno. Adattato in cabina di regia, Romano fatica a dettare i tempi di gioco, permettendo al Bologna di alzare il baricentro e prendere progressivamente il controllo delle operazioni.
La pressione degli ospiti dà i suoi frutti al 58′: sugli sviluppi di un calcio piazzato, Juan Miranda pennella l’ennesimo assist perfetto della sua stagione per l’incrociata di testa di Casale, che trafigge il portiere avversario e firma l’1-0.
Bernardeschi chiude i giochi dal dischetto
Invece di reattivo, il Cagliari si sfalda. Cercando di scoprirsi per cacciare il pareggio, la squadra di Pisacane lascia praterie invitanti sulle corsie esterne, dove Cambiaghi e Bernardeschi fanno il bello e il cattivo tempo. È proprio da un’azione insistita sulla fascia che nasce l’episodio del raddoppio al 79′: un tocco di braccio in area di Rodriguez punito dall’arbitro con il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Bernardeschi che non sbaglia, coronando una prova da MVP assoluto con la rete del definitivo 2-0.
Classifica e prospettive
Il finale di gara scorre via senza sussulti fino al triplice fischio. Per Pisacane è la seconda sconfitta consecutiva, un passaggio a vuoto che blocca il Cagliari a quota 13 punti e rischia di far scivolare gli isolani indietro in classifica. Tutt’altro morale in casa B
IL TABELLINO
CAGLIARI-BOLOGNA 0-2
CAGLIARI (4-3-2-1) – Caprile ; Zé Pedro (1′ st Sugawara 5), Deiola , Rodriguez , Obert ; Adopo 5, Winks (1′ st Gagliardini ), Romano (30′ st Fadera 5); Massolin (40′ st Aurelio ), Maldini (22′ st Carlos 5); Mendy . A disposizione: Sherri, Radunovic, Fazzini, Nzola, Ciervo, Kofler, Mina, Liteta, Sulev, Sugamele. All. Pisacane.
BOLOGNA (3-4-2-1) – Skorupski ; Darmian (40′ st Vitik ), Casale , Theate ; Zortea (30′ st Libra ), Ferguson , Pobega , Juan Miranda (30′ st Alhassane ); Bernardeschi (43′ st Mbangula ), Cambiaghi ; Odgaard (30′ st Amondarain ). A disposizione: Pessina, Happonen, Helland, Moro, Dovbyk, Heggem, El Azzouzi, Enem, De Silvestri. All. Palladino.
Arbitro: Bonacina.
Marcatori: 13′ st Casale (B), 34′ st Bernardeschi rig. (B).
Ammoniti: Bernardeschi (B), Zé Pedro (C), Gagliardini (C), Deiola (C).


