Nella foro Kebin De Bruney che ha fallito il calcio di ri– Il weekend della settima giornata di Serie A regala conferme, sorprese e nuove riflessioni sugli equilibri del campionato.Nella foto Kevin De Bruney
Il Frosinone continua a stupire, l’Inter ritrova la vittoria dopo un avvio complicato, mentre la Roma supera le difficoltà e cancella la delusione europea. A deludere è invece il Napoli, che dopo la sconfitta in Champions League incassa un altro risultato negativo e si trova chiamato a una reazione immediata.
Frosinone, una realtà sempre più convincente
La vittoria contro il Sassuolo conferma le ambizioni del Frosinone, che dopo la sconfitta contro il Napoli ha saputo reagire nel migliore dei modi. La squadra di Massimiliano Alvini dimostra solidità, carattere e una buona organizzazione di gioco, candidandosi a essere una delle realtà più interessanti di questa stagione.
A prendersi la scena è soprattutto Raimondo, giovane attaccante arrivato in prestito dal Bologna, protagonista di una tripletta che ne conferma il momento straordinario e lo proietta in vetta alla classifica marcatori. Un segnale importante per i ciociari, che sembrano avere le qualità necessarie per continuare a sorprendere.
Inter, reazione da grande squadra
Dopo le difficoltà delle ultime uscite, l’Inter ritrova il successo contro il Bologna al termine di una partita tutt’altro che semplice. I nerazzurri vanno sotto, faticano a trovare le misure agli avversari, ma riescono a rimettere in equilibrio il risultato grazie a Thuram, che firma il pareggio allo scadere del primo tempo.
Nella ripresa sono le sostituzioni a cambiare il volto della gara: Carlos Augusto e Bonny trovano la via del gol e permettono alla squadra di conquistare tre punti preziosi. Una prova di carattere che consente ai nerazzurri di lasciarsi alle spalle la delusione in Champions League contro il Bruges e di ripartire con rinnovata fiducia.
Roma, l’Olimpico restituisce entusiasmo
Anche la Roma riesce a reagire dopo la sconfitta europea contro il Real Madrid. Nonostante le numerose assenze e una situazione d’emergenza che ha limitato le scelte a disposizione, Gasperini trova le risposte attese dai suoi giocatori e conquista una vittoria importante per il cammino in campionato.
A sbloccare la partita nel primo tempo è Castro, ex Bologna, che ripaga la fiducia dell’allenatore con una rete decisiva. Nella ripresa arriva il raddoppio del giovane Lulli, che chiude i conti e permette ai giallorossi di rilanciare le proprie ambizioni. Una vittoria che vale più dei tre punti, perché restituisce fiducia alla squadra e conferma la capacità del gruppo di reagire nei momenti difficili.
Napoli, una sconfitta che apre nuovi interrogativi
La squadra che non riesce a rispondere alla chiamata è invece il Napoli. Dopo il ko in Champions League contro il Villarreal, i partenopei cadono anche contro il Venezia, alla prima panchina in laguna del nuovo allenatore Davide Nicola, chiamato a guidare la squadra nella lotta per la salvezza.
Gli azzurri pagano una leggerezza difensiva di Rrahmani, che consente ad Adams di sbloccare la partita nella ripresa. Da quel momento il Napoli prova a reagire, costruisce occasioni e sfiora il pareggio con De Bruyne, ma il calcio di rigore viene neutralizzato da Stankovic. Il portiere arancioneroverde diventa poi protagonista anche sulle altre conclusioni pericolose degli avversari, blindando un successo pesantissimo per il Venezia.
Per il Napoli di Massimiliano Allegri, la prestazione offensiva non basta a evitare una sconfitta che alimenta dubbi e preoccupazioni. Dopo due battute d’arresto consecutive, la squadra è chiamata a ritrovare immediatamente equilibrio, incisività e fiducia nei propri mezzi.
Champions decisiva, poi arriva la Roma
Il calendario non concede pause. Il prossimo impegno europeo contro il Bodø/Glimt assume un’importanza fondamentale per il Napoli, chiamato a dare una risposta concreta dopo le ultime delusioni. La sfida rappresenta un passaggio delicato per il percorso continentale degli azzurri, che non possono permettersi un’altra prestazione deludente.
All’orizzonte c’è poi la Roma, un avversario che renderà ancora più importante ritrovare certezze e continuità. Per Allegri è il momento di intervenire, correggere gli errori e restituire alla squadra quella solidità che sembra essersi smarrita.
La settima giornata lascia dunque indicazioni differenti: il Frosinone continua a crescere, l’Inter dimostra di saper soffrire e reagire, la Roma ritrova entusiasmo e il Napoli è costretto a interrogarsi sul proprio momento. Il campionato è ancora lungo, ma le prime gerarchie iniziano a delinearsi e ogni passo falso rischia di pesare sempre di più.


