Il tecnico del Cagliari elogia lo spirito dei suoi ragazzi, riconosce i meriti della Juventus e si rammarica per il confronto acceso con Spalletti, terminato con l’espulsione di entrambi.
Fabio Pisacane archivia il confronto con la Juventus tra soddisfazione per la prestazione del Cagliari e rammarico per quanto accaduto al fischio finale. L’allenatore rossoblù avrebbe preferito chiudere la serata con un abbraccio a Luciano Spalletti, anziché con un faccia a faccia che ha portato all’espulsione di entrambi.
«Poteva finire in un abbraccio, ma questo non è avvenuto. E mi dispiace», ha dichiarato Pisacane, riconoscendo anche la qualità degli avversari. Secondo il tecnico, la Juventus ha meritato il pareggio e avrebbe persino potuto conquistare la vittoria, considerando le differenti risorse economiche e gli obiettivi delle due squadre.
Nonostante le difficoltà, Pisacane guarda con fiducia alla prova dei suoi giocatori. L’allenatore ha sottolineato lo spirito di sacrificio e il coraggio mostrati in campo, evidenziando come il gruppo abbia saputo affrontare una formazione esperta e di alto livello. «Cresceremo, ma a tratti ho visto tante belle cose», ha spiegato, ribadendo la volontà di osare anche contro avversari più attrezzati.
Il pareggio, secondo Pisacane, premia la sofferenza e l’impegno messi in campo dal Cagliari. Tra le note positive della serata, anche il recupero di Deiola, tornato a disposizione in tempi rapidi dopo l’intervento.
Resta dunque la soddisfazione per la prestazione della squadra, accompagnata dal dispiacere per un confronto con Spalletti che, nelle intenzioni di Pisacane, avrebbe dovuto concludersi in modo ben diverso.

