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Stroppa non si arrende dopo il ko: “Venezia promosso, ma serve più cattiveria”

Il risultato dice 2-0 Milan, ma Giovanni Stroppa sceglie di portarsi a casa soprattutto le indicazioni positive. Il Venezia lascia San Siro senza punti, ma con la consapevolezza di aver disputato una gara di personalità contro una delle squadre più attrezzate del campionato. Nel post-partita, l’allenatore lagunare ha promosso la prestazione dei suoi, pur sottolineando la necessità di crescere ancora sotto il profilo della concretezza.

“È stata una prestazione importante e molto equilibrata”, il pensiero di Stroppa, che ha apprezzato l’atteggiamento mostrato dalla squadra fin dalle prime battute. Il Venezia è riuscito a contenere il Milan per lunghi tratti, concedendo relativamente poco e trovando progressivamente anche il coraggio per provare a colpire.

Secondo il tecnico, proprio con il passare dei minuti i suoi giocatori hanno iniziato a credere nella possibilità di portare a casa un risultato positivo. La squadra, però, non è riuscita a sfruttare alcune situazioni che avrebbero potuto indirizzare diversamente la partita.

Gli episodi fanno la differenza

Stroppa ha indicato diversi momenti nei quali il Venezia avrebbe potuto essere più preciso. Già nei primi minuti Hainaut ha avuto la possibilità di concludere verso la porta, mentre nella ripresa Adams non è riuscito a sfruttare al meglio una situazione favorevole.

Particolare attenzione anche alla ripartenza del Milan che ha preceduto una delle situazioni pericolose dei rossoneri. Il Venezia, secondo Stroppa, avrebbe potuto interrompere l’azione mettendo il pallone fuori, soprattutto considerando che un giocatore lagunare era rimasto a terra.

Sono dettagli apparentemente piccoli, ma contro squadre di questo livello possono risultare decisivi. Il Milan ha infatti punito il Venezia nei momenti chiave, mentre gli uomini di Stroppa non hanno trovato la precisione necessaria per trasformare le proprie occasioni.

La fiducia resta

Il ko non cambia comunque la valutazione complessiva del tecnico. Stroppa ha ribadito di essere soddisfatto della prova della squadra e del percorso intrapreso, sottolineando come una prestazione di questo tipo a San Siro rappresenti comunque un segnale incoraggiante.

Adesso, però, serve un passo avanti. Il Venezia deve imparare a concretizzare maggiormente quanto costruito e a leggere meglio gli episodi delle partite.

La classifica, dopo due giornate, resta ancora a quota zero, ma Stroppa preferisce guardare al lavoro quotidiano e alla crescita della squadra. La strada è lunga e il risultato di San Siro non deve cancellare quanto di buono mostrato sul campo.

Il Venezia torna dunque a casa sconfitto, ma con una certezza: la prestazione contro il Milan può diventare un punto di partenza. Per trasformare le buone sensazioni in punti, però, servirà qualcosa in più.

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