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Juventus, Spalletti vuole una squadra solida: «Puntiamo ad arrivare fino in fondo in Europa League»

Luciano Spalletti carica la Juventus alla vigilia della sfida contro il Celta Vigo in Europa League. Il tecnico bianconero sa che servirà una prestazione attenta e concreta per superare un avversario esperto, organizzato e capace di mettere in difficoltà chiunque. L’obiettivo è chiaro: ritrovare continuità, migliorare sotto porta e proseguire il cammino europeo con l’ambizione di arrivare fino in fondo alla competizione.

«Domani ci aspetta un avversario difficile, una squadra esperta e sempre ordinata. Dovremo essere attenti e individuare i movimenti che possono fare la differenza», ha spiegato Spalletti ai microfoni di Sky Sport. Il riferimento va anche al pareggio contro il Cagliari e alle occasioni non sfruttate dalla squadra. Per l’allenatore, infatti, sarà fondamentale trasformare il lavoro costruito durante la partita in risultati concreti, sfruttando con precisione i momenti decisivi.

In vista del prossimo impegno di campionato contro la Lazio, la Juventus cambierà qualcosa nell’undici iniziale. Le rotazioni serviranno non soltanto a gestire le energie, ma anche a valorizzare una rosa che Spalletti considera ricca di alternative. «È fondamentale cambiare perché abbiamo una rosa forte», ha sottolineato il tecnico in conferenza stampa, annunciando che Federico Gatti avrà spazio e che Nick Woltemade verrà utilizzato nella gara europea.

L’Europa League rappresenta anche un’occasione importante per far crescere il gruppo, conoscere meglio alcuni giocatori e consolidare l’identità della squadra. Spalletti non ha nascosto le proprie ambizioni: «Mi manca arrivare fino in fondo a una Coppa, perciò ci sono diverse cose che voglio andare a prendermi. Proverò a fare di tutto per andare il più avanti possibile». La strada passa dalla capacità di affrontare ogni partita senza timori, mantenendo equilibrio e gestendo nel modo migliore le fatiche legate ai tanti impegni.

Il tecnico ha insistito soprattutto sulla necessità di costruire una Juventus più solida, capace di affrontare le difficoltà senza perdere organizzazione. «Dobbiamo giocare per vincere le partite e arrivare in fondo a questa competizione. Non dobbiamo fare confusione, ma gestire bene le fatiche e le conseguenze dei risultati», ha aggiunto, indicando nella compattezza del gruppo uno degli aspetti fondamentali per il prosieguo della stagione.

In chiusura, Spalletti è tornato sulla squalifica ricevuta dopo l’espulsione durante Cagliari-Juventus e sulla discussione con Fabio Pisacane. L’allenatore ha confermato di accettare la decisione, contestando però alcune ricostruzioni dell’episodio. «Accetto la squalifica perché è stato deciso così, ma non abbiamo fatto niente di particolare. Chi ha detto che avrei minacciato di dare uno schiaffo ha detto una cosa falsissima: non è avvenuto nulla di tutto questo».

Nonostante l’assenza dalla panchina in campionato, Spalletti si è detto fiducioso nella capacità della squadra di gestire la partita grazie all’esperienza dei giocatori e alla qualità dei suoi collaboratori. Prima, però, c’è da superare l’ostacolo europeo: contro il Celta Vigo la Juventus cerca una vittoria che possa rafforzare le proprie certezze e alimentare le ambizioni di un percorso da vivere fino in fondo.

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