La Germania chiude la fase a gironi dei Mondiali 2026 con una sconfitta indolore.
Al MetLife Stadium i tedeschi vengono battuti 2-1 dall’Ecuador, che grazie a questo successo conquista il pass per la fase a eliminazione diretta come una delle migliori terze classificate. Nonostante il passo falso, la formazione di Julian Nagelsmann mantiene il primo posto nel Gruppo E grazie ai sei punti conquistati nelle prime due gare e alla migliore differenza reti rispetto alla Costa d’Avorio.
L’avvio del match sembra confermare il pronostico. Dopo appena tre minuti Leroy Sané porta avanti la Germania con una conclusione precisa dalla distanza che non lascia scampo a Galíndez. La reazione dell’Ecuador, però, è immediata: cinque minuti più tardi Angulo recupera un pallone a centrocampo, si invola verso la porta e supera Neuer con un destro che vale l’1-1.
La squadra sudamericana continua a giocare con coraggio e intensità, mentre la Germania fatica a ritrovare fluidità. Prima dell’intervallo Havertz e Nmecha sfiorano il nuovo vantaggio, ma il portiere ecuadoriano risponde presente mantenendo il risultato in equilibrio.
Nella ripresa i tedeschi aumentano la pressione e reclamano anche un calcio di rigore, negato dopo la revisione del VAR. Nagelsmann prova a cambiare l’inerzia della sfida inserendo Undav, decisivo nella precedente vittoria contro la Costa d’Avorio, ma questa volta l’attaccante non riesce a lasciare il segno.
Con il passare dei minuti cresce invece l’Ecuador, che crea diverse occasioni con Valencia, Caicedo e Rodríguez, costringendo Neuer a più di un intervento decisivo. Il gol della vittoria arriva al 77′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Plata trova la deviazione vincente da pochi passi e firma il definitivo 2-1.
Nel finale la Germania tenta l’assalto alla ricerca del pareggio, sfiorandolo ancora con Undav, ma il risultato non cambia. I tedeschi archiviano così la prima sconfitta del torneo, senza però compromettere il primato del girone. Grande festa invece per l’Ecuador, che con quattro punti conquista una storica qualificazione alla fase a eliminazione diretta come una delle migliori terze classificate.

