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Roma, Gasperini vuole la svolta in Champions: «Contro lo Slovan dobbiamo vincere». Dybala, stop più lungo

I giallorossi cercano il primo successo europeo all’Olimpico dopo la delusione contro il Real Madrid. Il tecnico valuta la coppia Malen-Castro, fa il punto sugli infortunati e fissa l’obiettivo qualificazione: «Possiamo raggiungere quota 10-11 punti».

La Roma cerca risposte in Champions League. Dopo aver ritrovato slancio in campionato, la squadra di Gian Piero Gasperini è chiamata a conquistare una vittoria contro lo Slovan Bratislava per rilanciare le proprie ambizioni europee. All’Olimpico i giallorossi non possono permettersi passi falsi: la rimonta subita contro il Real Madrid ha lasciato l’amaro in bocca, ma l’obiettivo è voltare pagina e concentrarsi sulla prossima sfida.

Gasperini conosce le insidie della partita e invita a non sottovalutare l’avversario. «È una squadra dinamica, preparata sotto l’aspetto atletico e con qualche ottimo giocatore. Ovviamente non è tra le formazioni di prima fascia, ma tutte le partite in Champions sono difficili. Non sottovaluteremo sicuramente l’avversario, perché abbiamo bisogno di vincere per alimentare le possibilità di andare avanti», ha dichiarato il tecnico alla vigilia.

Malen e Castro, possibile la coppia dal primo minuto

Tra i temi più attesi ci sono le scelte offensive. La possibilità di vedere Malen e Castro insieme dal primo minuto stuzzica la fantasia dei tifosi, soprattutto dopo il recente gol dell’argentino. Gasperini non esclude questa soluzione, ma chiarisce che ogni decisione dovrà rispettare gli equilibri della squadra.

«Castro ha fatto un gran gol l’altra sera. Per il tipo di partita potrebbero anche iniziare insieme, si presta abbastanza. Ma potrei metterli anche a partita in corso», ha spiegato l’allenatore, precisando di non voler modificare le geometrie offensive soltanto per schierare contemporaneamente due giocatori.

La scelta dipenderà quindi dalle caratteristiche della gara e dalle necessità della Roma, che finora ha trovato diverse soluzioni nel reparto avanzato.

Centrocampo, Pellegrini jolly. Cristante punta al Napoli

Le assenze continuano a condizionare le scelte di Gasperini, soprattutto in mezzo al campo. Lorenzo Pellegrini può rappresentare una soluzione sia da sottopunta sia in posizione più arretrata, mentre Pisilli e De Roon sono attualmente tra le opzioni a disposizione del tecnico.

«Era una situazione di emergenza, spero di non dover mettere Hermoso a centrocampo», ha ammesso Gasperini, che spera inoltre di recuperare Cristante almeno per la panchina in occasione della partita contro il Napoli.

L’obiettivo è recuperare progressivamente gli indisponibili e ampliare le possibilità di rotazione in una fase della stagione particolarmente intensa.

Champions League, Gasperini fissa la quota: «Servono 10-11 punti»

La qualificazione passa anche dalla capacità di sfruttare le partite casalinghe. Secondo le valutazioni dello staff giallorosso, nella maxi classifica della competizione potrebbero bastare 10-11 punti per raggiungere l’obiettivo.

«Ci siamo prefissati questa quota. Ci basterebbe vincere le partite in casa. Avremo occasioni anche in trasferta, ma è sempre difficile andare a giocare fuori in Champions», ha spiegato Gasperini.

Ecco perché la sfida contro lo Slovan assume un peso particolare: conquistare i tre punti consentirebbe alla Roma di alimentare le proprie speranze e affrontare con maggiore fiducia i prossimi impegni europei.

Dybala, il rientro slitta: «Serviranno un paio di settimane in più»

Le notizie meno incoraggianti arrivano dall’infermeria. Paulo Dybala dovrà attendere più del previsto prima di tornare a disposizione. Gli ultimi accertamenti hanno evidenziato una minima lesione, destinata ad allungare i tempi di recupero.

«Speravamo che il recupero fosse più veloce, invece la risonanza evidenzia una minima lesione che porterà il recupero più lungo. Un paio di settimane in più, credo», ha dichiarato l’allenatore.

Un’assenza importante per la squadra giallorossa, che dovrà gestire le prossime gare senza uno dei suoi principali riferimenti offensivi.

Fiducia nel gruppo e spazio ai giovani

Gasperini ha poi difeso le proprie scelte relative alle rotazioni, sottolineando come le opportunità concesse ai giocatori meno impiegati siano legate soprattutto alle esigenze di un calendario fitto.

«Non ho mai avuto dubbi su nessuno. La questione è solamente numerica, dovuta al calendario così fitto. I ragazzi che sono qui hanno sempre avuto grande fiducia da parte mia», ha spiegato, tornando anche sulla vittoria contro il Genoa e sull’importanza di distribuire le energie.

Tra i giovani osservati con maggiore interesse c’è Lulli, già aggregato alla prima squadra nella scorsa stagione. Gasperini ne ha evidenziato soprattutto le qualità atletiche, dalla velocità alla resistenza, definendole di alto livello. Il ragazzo dovrà ancora crescere sotto il profilo tecnico e tattico, ma il potenziale non manca.

Parole positive anche per Gollini, del quale il tecnico ha apprezzato la maturazione, e per Mora, considerato parte integrante delle rotazioni e dotato di notevoli qualità tecniche, pur avendo ancora bisogno di svilupparsi fisicamente.

La Roma si avvicina dunque alla sfida europea tra ambizioni di qualificazione, possibili novità in attacco e la necessità di gestire gli infortuni. Contro lo Slovan Bratislava, però, la priorità è una sola: vincere e riprendere il cammino in Champions League.

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