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Como, debutto da sogno in Champions: il Lipsia travolto 4-1

Il Como inaugura nel migliore dei modi la sua avventura in Champions League.

Al Sinigaglia, davanti a un pubblico entusiasta, la squadra di Cesc Fabregas supera il Lipsia con un netto 4-1 al termine di una gara condotta con personalità e grande qualità. I lariani impongono il proprio ritmo fin dalle prime battute e, dopo aver trovato il vantaggio, riescono a gestire con maturità i tentativi di reazione degli avversari.

L’approccio dei padroni di casa è subito aggressivo. Valle mette in difficoltà la retroguardia tedesca e costringe Orban a fermarlo irregolarmente, rimediando già nei primi minuti il cartellino giallo. Il Como continua a spingere e al quarto d’ora raccoglie i frutti del proprio buon avvio. Baturina e Douvikas dialogano nello stretto, poi il centrocampista croato si libera di un avversario e trova la conclusione che vale l’1-0.

Il Lipsia cerca immediatamente una risposta e prova a sfruttare qualche spazio concesso dalla formazione di Fabregas. Nusa ha l’occasione per riportare in equilibrio il risultato, ma Butez è attento e respinge la conclusione. Il portiere comasco deve poi intervenire nuovamente al 35’, quando Maksimovic trova una soluzione pericolosa verso la porta. Anche in questa circostanza Butez si fa trovare pronto e protegge il vantaggio della sua squadra.

Il Como, però, non si accontenta e continua a giocare con convinzione. Al 38’ arriva il raddoppio, ancora una volta costruito dalla qualità di Baturina. Il croato vede il movimento di Douvikas e lo serve con un passaggio preciso alle spalle della difesa. L’attaccante anticipa Lukeba e conclude con un diagonale di destro che non lascia scampo al portiere del Lipsia. Il 2-0 permette ai padroni di casa di andare all’intervallo con un vantaggio importante.

La squadra tedesca torna in campo nella ripresa con l’intenzione di cambiare immediatamente l’inerzia dell’incontro. Il Lipsia aumenta la pressione, ma il Como non si fa sorprendere e al momento giusto colpisce ancora. Al 54’ Da Cunha recupera palla e avvia una rapida ripartenza. Il pallone arriva a Nico Paz, che inventa una giocata in verticale e serve Diao. L’attaccante controlla e indirizza il pallone verso il palo opposto, trovando la rete del 3-0.

La partita sembra ormai indirizzata, ma il Lipsia riesce a reagire poco dopo. Al 58’ Nkunku trova Maksimovic, che con un preciso sinistro riesce a superare Butez e accorcia le distanze. Il gol riaccende per qualche minuto le speranze degli ospiti, ma il Como mantiene il controllo e non permette ai tedeschi di rientrare davvero in partita.

Nel finale i lariani hanno ancora energie per cercare il colpo definitivo. Al 90’ Nico Paz si rende nuovamente protagonista con un altro assist, il secondo della sua serata. Questa volta è Perrone a raccogliere il pallone e a trovare la conclusione vincente che vale il quarto gol del Como.

Il 4-1 chiude definitivamente i giochi e dà il via alla festa del Sinigaglia. Per il Como è un esordio europeo memorabile: la formazione di Fabregas affronta una sfida di grande prestigio senza alcun timore, gioca con personalità e porta a casa una vittoria larga e meritata. Una prima notte di Champions da incorniciare, con il pubblico lariano che può finalmente celebrare un debutto davvero da sogno.

IL TABELLINO

Como-Lipsia 4-1

Como (4-2-3-1): Butez; Couto (dal 29’ st Smolcic), Ramon, Chalobah, Valle; Da Cunha (dal 20’ st Perrone), Milla; Diao (dal 41’ st Ricci), Nico Paz, Baturina (dal 20’ st Kempf); Douvikas (dal 20’ st Kean). All. Fabregas. A disp. Sanchez, Ginelli, Dossena, Kaiki, Rodriguez, Liberali.

Lipsia (4-4-2): Vandevoordt; Baku (dal 43’ st Henrichs), Orban, Lukeba, Raum; Maksimovic (dal 25’ st Gruda), El Aynaoui, Seiwald (dal 15’ st Gomis), Nusa; Nkunku (dal 15’ st Banzuzi), Guiu (dal 15’ st Ouedraogo). All. Demichelis. A disp. Nyland, Esteve, Klostermann, Finkgrafe, Kaltefleiter, Bakayoko, Romulo.

Arbitro: Gozubuyuk (Olanda).

Marcatori: 15’ Baturina (C), 38’ Douvikas (C), 54’ Diao (C), 58’ Maksimovic (L), 90’ Perrone (C). 

Ammoniti: Nico Paz (C), Perrone (C); Orban (L), Nkunku (L), Banzuzi (L). 

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