La sconfitta fa male, ma Giovanni Stroppa prova a guardare anche gli aspetti positivi emersi dalla serata del Venezia. Al termine della pesante battuta d’arresto casalinga contro la Fiorentina, l’allenatore ha parlato in conferenza stampa sottolineando soprattutto la reazione mostrata dalla squadra nonostante una situazione di grande emergenza.
«Questa sconfitta brucia e fa male, ma mi prendo la reazione. Non abbiamo mollato, anche se siamo in piena emergenza, soprattutto in difesa», ha dichiarato Stroppa.
Emergenza infortuni
A condizionare la prestazione del Venezia, secondo il tecnico, sono state anche le numerose assenze e i problemi fisici accusati durante la partita. Una situazione che ha costretto Stroppa a mandare in campo giocatori ancora poco inseriti nei meccanismi della squadra.
«I nostri avversari hanno fatto vedere una qualità importantissima. Purtroppo, i problemi fisici che abbiamo avuto ci hanno condizionato, costringendoci a far entrare ragazzi ancora senza conoscenze del nostro gioco».
A rendere ancora più complicata la situazione è stato l’infortunio di Busio. Le condizioni del centrocampista preoccupano lo staff del Venezia: «Stasera abbiamo perso anche Busio, per il quale temiamo un grave problema muscolare».
Stroppa elogia Mastantuono
Nonostante il risultato negativo, Stroppa ha trovato anche un motivo per soffermarsi sulla prestazione di Franco Mastantuono, protagonista di una serata da record grazie alla tripletta realizzata.
Il giovane talento ha infatti scritto una pagina importante della storia della Serie A, diventando il più giovane calciatore straniero a realizzare tre gol nella stessa partita.
Per Stroppa, però, il segreto della sua prestazione è stato soprattutto nella semplicità: «Ha fatto cose semplici e, nella gestione delle cose semplici, ha fatto le cose più importanti».
Una lezione che va oltre la singola partita. Il Venezia dovrà ora fare i conti con gli infortuni e con una rosa ridotta all’osso, mentre Stroppa chiede alla squadra di ripartire dalla reazione mostrata anche nel momento più difficile.

