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Moto3 , Quieòes nella storia! A 18 anni conquista il titolo mondiale con una vittoria da campione a Mandalika

Maximo Quiles si laurea campione del mondo Moto3 vincendo il Gran Premio d’Indonesia. Il talento spagnolo del Team Aspar firma la decima vittoria stagionale e corona un’annata straordinaria. Bertelle sfiora il podio con una rimonta da applausi.

Il Mondiale Moto3 ha un nuovo padrone e il suo nome è Maximo Quiles. Il giovanissimo spagnolo del Team Aspar ha conquistato il titolo iridato grazie a una vittoria autoritaria nel Gran Premio d’Indonesia, disputato sul circuito di Mandalika in occasione del diciassettesimo appuntamento del Motomondiale 2026.

Una domenica da incorniciare per il numero 28, che ha saputo gestire la pressione nel momento più importante della stagione, trasformando la gara indonesiana nell’ultima tappa di una cavalcata vincente. Dopo un ottimo scatto al via, Quiles ha preso il comando della corsa già nel corso del secondo giro, imponendo immediatamente il proprio ritmo e cercando di mettere al sicuro la leadership.

Qualche sbavatura non è mancata, ma gli errori commessi durante la gara non gli hanno impedito di mantenere il controllo della situazione. Giro dopo giro, lo spagnolo ha consolidato il proprio vantaggio, fino a presentarsi da solo sotto la bandiera a scacchi. Un successo pesantissimo, che gli ha consegnato sia il Gran Premio sia la certezza matematica del titolo mondiale.

Una stagione straordinaria: dieci vittorie e una superiorità impressionante

Il trionfo di Mandalika è il coronamento di un campionato nel quale Quiles ha dimostrato di avere qualcosa in più rispetto alla concorrenza. Per il pilota del Team Aspar si tratta della decima affermazione stagionale, un bottino che racconta meglio di qualsiasi altra cosa la sua superiorità nella categoria.

Prima di festeggiare in Indonesia, lo spagnolo aveva già conquistato la vittoria in Brasile, Spagna, Francia, Catalogna, Ungheria, Paesi Bassi, Aragona, Misano e Austria. Un percorso caratterizzato da una continuità di rendimento impressionante, che lo ha portato a presentarsi all’appuntamento decisivo con la possibilità di chiudere definitivamente i conti iridati.

La sua annata è stata quasi perfetta anche dal punto di vista dei piazzamenti: Quiles è riuscito a salire sul podio in tutte le gare disputate, con le sole eccezioni del Mugello e di Silverstone, appuntamento britannico che ha dovuto saltare a causa di un infortunio.

A soli 18 anni, il talento spagnolo ha dimostrato di saper coniugare velocità pura, capacità di gestione e freddezza nei momenti decisivi. Qualità che gli hanno permesso di conquistare il titolo Moto3 con una stagione da assoluto protagonista.

Dagli esordi a sei anni alla conquista del Mondiale

Dietro il successo di Quiles c’è una storia sportiva iniziata quando era ancora un bambino. Nato il 19 marzo 2008, lo spagnolo ha mosso i primi passi nel mondo delle corse a soli sei anni, prendendo parte al Campionato Murcia Mini Speed.

La sua crescita è proseguita rapidamente e nel 2017 è arrivato il passaggio alle competizioni nazionali. Nelle categorie giovanili ha cominciato a raccogliere risultati importanti, mettendo in bacheca i primi titoli, tra cui quelli del Campionato Spagnolo Minimoto e della Cuna de Campeones.

Il salto verso il motociclismo internazionale si è concretizzato nel 2025, con il debutto nel Mondiale in occasione del Gran Premio delle Americhe. Non ci è voluto molto perché il suo talento emergesse anche sulla scena iridata: nella stessa stagione è arrivato il primo podio a Silverstone, seguito dalla prima vittoria nel Gran Premio d’Italia.

Nel giro di poco tempo, Quiles è passato dall’essere una giovane promessa a diventare il riferimento della categoria. Il titolo conquistato a Mandalika rappresenta il punto più alto di un percorso costruito attraverso risultati, crescita costante e una straordinaria capacità di imporsi sugli avversari.

Almansa e Uriarte completano il podio

Alle spalle del campione del mondo hanno concluso David Almansa e Brian Uriarte. Il pilota del Liqui Moly Dynavolt Intact GP ha conquistato la seconda posizione, mentre Uriarte, impegnato con la KTM del team Red Bull KTM Ajo, ha chiuso al terzo posto.

Per entrambi è stata una gara importante, anche se la giornata è stata inevitabilmente dominata dalla festa di Quiles, capace di mettere il sigillo sul campionato con un’altra prestazione vincente.

Bertelle sfiora il podio dopo una rimonta incredibile

Tra i protagonisti della gara merita una menzione speciale Matteo Bertelle, autore di una prestazione di grande carattere. L’italiano ha vissuto una prima parte di corsa complicata, perdendo quattro posizioni allo spegnimento dei semafori e ritrovandosi costretto a inseguire.

Con determinazione, Bertelle ha iniziato a recuperare terreno, riuscendo a risalire fino al sesto posto. Proprio quando sembrava aver trovato il ritmo giusto per avvicinarsi ulteriormente ai primi, un contatto lo ha fatto precipitare in quindicesima posizione.

Per molti sarebbe stato il momento di arrendersi, ma non per il pilota italiano, che ha reagito con una rimonta eccezionale. Sorpasso dopo sorpasso, è riuscito a recuperare undici posizioni, riportandosi fino alla quarta piazza.

Il podio è sfumato per appena 94 millesimi di secondo rispetto a Uriarte. Un distacco praticamente impercettibile, che rende ancora più amaro il risultato finale, ma che allo stesso tempo conferma la competitività mostrata da Bertelle durante la corsa.

Pini nella top ten, diversi piloti a punti

La gara indonesiana ha visto anche Guido Pini chiudere all’ottavo posto con la moto del Leopard Racing, regalando un altro piazzamento utile ai colori italiani.

Tra i primi dieci si sono inseriti anche Rico Salmela, quinto con la KTM Tech3, Veda Pratama, sesto con la Honda del Team Asia, e Adrian Fernandez, settimo con Leopard Racing. Joel Esteban ha terminato in nona posizione con il team LEVEL UP – MTA, mentre Scott Ogden ha completato la top ten con la moto del CIP Green Power.

Hanno raccolto punti anche Ryusei Yamanaka, Adrian Cruces, Valentin Perrone, Hakim Danish e Jesus Rios, al termine di una gara che ha distribuito risultati importanti in diverse zone della classifica.

Mandalika incorona il nuovo re della Moto3

Il Gran Premio d’Indonesia consegna dunque alla storia Maximo Quiles. A soli 18 anni, il pilota del Team Aspar ha conquistato il titolo mondiale al termine di una stagione nella quale ha saputo fare la differenza praticamente ovunque, confermandosi uno dei talenti più brillanti del motociclismo internazionale.

La vittoria di Mandalika è la conclusione ideale di un campionato straordinario: dieci successi, una continuità di rendimento impressionante e la capacità di chiudere i conti nel momento più importante.

Mentre Quiles festeggia la conquista del Mondiale, Matteo Bertelle può guardare con fiducia alla propria prestazione, impreziosita da una rimonta che lo ha portato a un soffio dal podio. La Moto3 saluta così il suo nuovo campione, un giovane che ha già dimostrato di avere talento, velocità e ambizioni da grande protagonista.

CLASSIFICA PILOTI TOP 10 – MAXIMO QUILES CAMPIONE DEL MONDO

1Maximo Quiles351
2David Almansa219
3Brian Uriarte203
4Alvaro Carpe191
5Marco Morelli146
6Valentin Perrone122
7Veda Pratama115
8Hakim Danish109
9Matteo Bertelle109
10Rico Salmela92

CLASSIFICA TEAM

1CFMOTO Gaviota Aspar Team423
2Red Bull KTM Ajo394
3Liqui Moly Dynavolt Intact GP293
4Red Bull KTM Tech3214
5LEVEL UP – MTA183
6AEON Credit – MT Helmets – MSI153
7Leopard Racing149
8Honda Team Asia118
9CIP Green Power117
10GRYD Racing79
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